|
Le donne cubane ratificano il
loro impegno con il modello socialista
La segretaria generale della Federazione delle
Donne Cubanas (FMC), Teresa Amarelle, ha
ratificato l’impegno delle donne con la
direzione del paese nella costruzione del
socialismo.
Durante l’ultima sessione generale del IX
Congresso della FMC, la Amarelle ha detto che le
federate appoggiano il processo di
attualizzazione socio- economico implementato
nel paese per contribuire alla prosperità e
sostenibilità del modello difeso dalla nazione.
Per questo è necessario un aumento della qualità
del lavoro politico e ideologico all’interno
dell’organizzazione e la considerazione degli
apporti di ogni iscritta dalle case e dai posti
di lavoro, includendo quelle che lavorano nelle
nuove forme di gestione fomentate da Cuba. Nel
paese più del 60% della forza lavoro e di
produzione è costituta dalle donne.
In accordo con la segretaria generale, il lavoro
della Federazione nell’affrontare le
indiscipline sociali e la corruzione come i
compiti preventivi ed educativi.
Teresa Amarelle ha segnalato che la FMC è
solidale con tutte le donne del mondo che ancora
reclamano l’uguaglianza di genere e la piena
inclusione nelle loro società.
“Nel caso cubano, ha insistito, la nostra
integrazione in tutte le attività è un risultato
della tradizione storica di lotta delle donne
dall’epoca coloniale”, ha aggiunto.
“Questo Congresso ci permette d’identificare i
problemi e le potenzialità dell’
organizzazione per assumerli come nuove
proiezioni di lavoro, ha detto e sino ad oggi
sono stati implementi aggiustamenti nel
funzionamento della Federazione per aumentare le
qualità dei compiti e il vincolo tra le
differenti istanze”, ha sottolineato.
Poi ha esortato le 350 delegate del Congresso a
trasmettere i risultati dei dibattiti
dell’appuntamento ad tutte le delegazioni di
base. (Traduzione Granma Int.)
|