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Zona speciale di Sviluppo Mariel
“È l’opera più importante che si
sta facendo nel paese” ha considerato il
Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, sabato 8
marzo, durante il controllo degli investimenti
del Progetto Mariel
Leticia Martínez
Hernández - Yaima Puig Meneses/Foto: Estudios
Revolución
Il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz,
Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri,
ha ribadito, nella mattina di sabato 8, il
significato strategico della Zona Speciale di
Sviluppo Mariel, che ha definito “l’opera più
importante che si sta facendo nel paese”.
Raúl ha fatto queste considerazioni durante il
controllo degli investimenti del Progetto di
Mariel, dov’è stato messo al corrente dei lavori
che si stanno svolgendo nella ferrovia, le
strade, il servizio dell’acqua, l’infrastruttura
delle telecomunicazioni, l’elettricità, i
sistemi tecnici di sicurezza e protezione, oltre
a quelli delle zone d’attività logistiche e il
dragaggio della baia.

Ugualmente sono stati esposti i risultati
dell’ultima ispezione mensile realizzata
dall’Istituto di Pianificazione Fisica, con il
fine di verificare l’efficacia delle misure
adottate per affrontare costruzioni illegali
nella zona, com’è stato spiegato, perchè pur
avanzando in questo non si è riusciti a impedire
tutte le violazioni.
“A Mariel deve esistere ordine, perchè stiamo
difendendo il futuro economico del paese”, ha
detto. “Cuba non può continuare a dipendere
dalle esportazioni di quei pochi prodotti per
realizzare il suo sviluppo. Per questo mettiamo
un enorme impegno in questi investimenti, perchè
qui ci sono le basi per realizzare la crescita
economica che necessitiamo”, ha valutato ancora.
Raúl ha insistito sulla necessità di rispettare
rigorosamente la politica di mantenimento
disegnata per questi investimenti, perchè al
contrario le spese si moltiplicano.
“Non si deve costruire quello che poi non si può
mantenere e dobbiamo educarci nello stretto
compimento del dovere” ha commentato.
Prima di terminare la riunione, il Generale
d’Esercito ha considerato che è stato realizzato
un grande sforzo, ma che si deve andare avanti.
“Mi congratulo con tutti coloro che dirigono e
con coloro che eseguono le opere, per quello
che hanno fatto sinora, ma si deve fare di più e
meglio”, ha concluso.
Hanno partecipato al controllo del Progetto
Mariel anche Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Primo
Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei
Ministri; il Comandante della Rivoluzione Ramiro
Valdés Menéndez, vicepresidente dei Consigli di
Stato e dei Ministri;
Antonio Enrique Lussón Battle, vicepresidente
del Governo, con altri ministri e dirigenti
nazionali e della provincia di Artemisa.
(Traduzione Granma Int.)
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