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Detenuti tre generali coinvolti
nel colpo di Stato in Venezuela
I Ministri degli Esteri di UNASUR
hanno realizzato la prima riunione preparatoria
a Caracas per apportare idee e stimolare il
dialogo in questa nazione.
Foto:
Yaimí Ravelo
Il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha
annunciato ieri, martedì 25, l’arresto di tre
generali attivi dell’Aviazione Militare, che
sono stati denunciati da ufficiali di rango
minore per i loro vincoli con i piani del colpo
di Stato, ha informato il quotidiano Correo del
Orinoco.
“Abbiamo catturato tre generali dell’aviazione
che pretendevano di sollevare la Forza Aerea
contro il governo legittimo. Ora sono agli
ordini dei Tribunali Militari, ha informato il
presidente in una riunione con i ministri degli
Esteri della Unione Sudamericana delle Nazioni,
UNASUR.

Il presidente Maduro con i
ministri degli Esteri di UNASUR.
La cattura dei generali è il prodotto della
poderosa morale della Forza Armata Nazionale
Bolivariano, nella quale è stato denunciato che
“ci hanno convocato ad un colpo di Stato” ha
aggiunto Maduro che ha informato che questo
gruppo di generali aveva contatti con i settori
più violenti dell’opposizione.
Questi generali avevano affermato che questa
settimana era “quella decisiva”, ha segnalato
Maduro, lamentando che la carriera di questi
ufficiali sarà distrutta, perchè hanno ascoltato
i consigli di coloro che vogliono distruggere la
democrazia.
Il mandatario del paese ha sottolineato che in
Venezuela è pienamente garantito il diritto
alla partecipazione politica e alla protesta
pacifica, ma che ora è in marcia un piano per
destabilizzare il paese e giustificare un colpo
di Stato e l’assassinio del presidente.
I ministri degli Esteri di UNASUR hanno
realizzato una prima riunione preparatoria a
Caracas, per apportare idee che siano propizie
per il dialogo in questa nazione, di fronte alle
proteste fomentate dalla destra.
“La destra più reazionaria ha iniziato il colpo
di Stato in Venezuela, dove sono stati
registrati 16.270 fatti violenti e attacchi, ci
sono stati 35 morti, e ogni caso è vincolato ed
è responsabilità di questi fatti violenti che
vengono chiamati Guarimbas”, ha dettagliato
ancora Nicolás Maduro parlando ai cancellieri
nel Palazzo di Miraflores.
(Correo del Orinoco/ Traduzione Granma Int.)
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