Prigionieri Politici dell'Impero| MIAMI 5 

     

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                                    L'Avana. 8 Settembre 2014

 

Non si può giudicare nessuno perchè protegge la vita umana

Continua gigantesca l’ondata di solidarietà a  favore della causa dei Cinque, per la definitiva  liberazione di Ramón, Antonio e Gerardo

Granma

La grande ondata mondiale di reclamo della liberazione degli Eroi antiterroristi cubani ingiustamente condannati negli Stati Uniti, prosegue con forza in più di 30 nazioni di tutto il mondo.

Il gigantesco sforzo di solidarietà è iniziato il 4 settembre, a 17 anni dalla morte del giovane turista italiano Fabio di Celmo, vittima delle azioni di terrorismo contro Cuba, e si estenderà sino al 6 ottobre, quando si compiranno 38 anni dal brutale crimine di Barbados, perpetrato dalle stesse mani assassine che hanno ucciso Fabio e che i Cinque combattevano.

Graciela Ramírez, coordinatrice del Comitato Internazionale per la Libertà dei Cinque ha detto che: “Nei giorni 11, 12  e 13  torneremo al Capitolio nordamericano per conversare con i congressisti e gli assistenti principali dei legislatori dei differenti Stati degli USA, mentre il 12 settembre si realizzerà una veglia davanti alla Casa Bianca.  Il 13 s’ inaugurerà l’esposizione “Assolti dalla Solidarietà”, di  Tony Guerrero, formata da 16 acquarelli sul processo manipolato inflitto ai combattenti cubani.

L’Avana, nei giorni 11 e 12 accoglierà il Colloquio Internazionale di Solidarietà con i Cinque e contro il terrorismo.

In Portogallo, leaders politici e rappresentanti di organizzazioni di solidarietà hanno reclamato dal governo degli Stati Uniti l’immediata liberazione dei tre antiterroristi cubani ancora ingiustamente reclusi  dopo un processo illegittimo e politico, realizzato a Miami.

In un incotro svolto durante la Festa del quotidiano Avante, nella periferia di Lisbona, il vicepresidente dell’Assemblea della Repubblica, Antonio Filipe, ha ricordato l’importanza della pressione internazionale per risolvere questo caso.

Il deputato del Partito Comunista Portoghese (PCP) e presidente  del Gruppo Parlamentare di Amicizia Portogallo-Cuba, ha reiterato l’impegno con questa lotta ed ha chiamato ad incentivare le azioni di solidarietà con i Cinque, come li si conosce nel mondo intero.

A Lisbona, René González, uno dei cinque combattenti  antiterroristi cubani,  ha detto in esclusiva a Prensa Latina: “Non rinunceremo mai al diritto d continuare a denunciare l’ingiustizia che è stata commessa”, ed ha segnalato che è la morale quello che lo ha reso più forte. “Sapere che abbiamo un ascendente morale di fronte ai giudici e che loro non lo avranno mai, ci ha dato molta forza. Oltre al fatto che quello che stavamo facendo era più che giusto.

Non si può giudicare nessuno perchè ha protetto la vita umana, che è il bene più grande”. 

Sul caso dei Cinque, che vede sempre reclusi, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Gerardo Hernández, ha detto che: “L’importante è che si sappia che questo è un caso determinato per ragioni politiche e la soluzione sarà motivata da calcoli politici fatti dalla giudice e dal governo nordamericano. Per questo è così  importante la solidarietà e che si esiga giustizia dal governo statunitense.  Io ringrazio a nome dei miei fratelli per tutte queste espressioni date dal mondo e che oggi continuano come parte di questa Giornata. ( Traduzione GM /Granma Int.)
 

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