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Trattati
in Cuba 6.195 pazienti con cellule madri
Le specialità di angiologia,
ortopedia e traumatologia comprendono il maggior
numero dei casi che sono stati 3 - 126 e 2.747,
rispettivamente
Orfilio Peláez -
Foto: Otoniel Márquez

La terapia cellulare è
considerata uno dei passi avanti della medicina
più importanti degli ultimi anni.
Al termine del primo trimestre di quest’anno il
numero totale dei pazienti trattati con cellule
madri in Cuba ha raggiunto la cifra di 6195,
mentre sono 14 le province in cui si applica la
promettente procedura usata per la prima volta
nell’Isola nel febbraio del 2004.
Il dottore in Scienze Porfirio Hernández,
vicedirettore alle investigazioni dell’Istituto
di Ematologia e Immunologia, e
pioniere nell’introduzione di questo metodo che
costituisce la base fondamentale della detta
medicina rigenerativa, ha precisato a Granma che
le specialità di angiologia, ortopedia e
traumatologia comprendono il maggior numero di
casi, che sono stati 3 - 126 e 2.747,
rispettivamente, ed ha definito promettente
l’uso della terapia cellulare nei pazienti
affetti da insufficienza arteriosa grave nelle
gambe, evitando le amputazioni più gravi nel 58%
- 80% dei malati che presentavano questo
problema, mentre in quelli con insufficienza
arteriosa cronica nelle gambe che per il dolore
dovevano smettere di camminare prima dei 150
metri, si riporta un notevole miglioramento e
nell’85% dei casi alcuni riescono a camminare
anche per un chilometro, senza manifestare
molestie.
Ci sono risultati promettenti per le cisti
ossee, la fratture ossee complesse, le pseudo
artriti, la necrosi asettica dell’anca, le
lesioni articolari degenerative, e in
particolare del ginocchio,
periodontiti, paraplegia per traumi della
colonna vertebrale e lesioni del midollo
spinale, infarto del miocardio, lesioni
neurologiche croniche associate a sequele di
infarti cerebrali, e per i pazienti con
distrofia muscolare di Duchenne e osteogenesi
imperfetta.
Il dottor Porfirio Hernández, ha indicato che
per il momento l’applicazione delle cellule
madri in Cuba si fa mediante progetti
d’investigazione nei quali s’includono pazienti
in accordo con gli obiettivi dello studio e non
con un criterio assistenziale, dato che questa
opzione non si può introdurre sino a che non
saranno sufficienti le prove capaci di dare
fondamenta all’impiego di massa come terapia
sicura ed efficace.
Considerando le prospettive favorevoli che può
offrire alle persone con malattie croniche che
non rispondono ai trattamenti convenzionali, la
terapia cellulare è considerata uno dei passi
avanti più importanti degli ultimi anni nel
campo della medicina.
Per provincie L’Avana ha più casi, con 2.257,
seguita da Pinar del Río, con 1.239 e da
Artemisa, con 1.035. ( Granma /Traduzione GM –
Granma Int.)
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