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Comincia a Cuba l’anno
scolastico 2014-2015
Joel
Michel Varona

L’anno scolastico 2014-2015 comincia oggi a
Cuba, dove le autorità realizzeranno una serie
di modifiche indirizzate ad elevare la
qualità dell’educazione, un diritto di tutti i
cittadini, in modo assolutamente gratuito.
Funzionari del sistema d’educazione assicurano
che i cambi previsti per quest’anno favoriranno
una dinamica differente nel processo
docente-educativo che vuole sviluppare con
vigore la creatività e l’iniziativa degli
alunni.
Il Ministero d’Educazione ha comunicato che più
di un milione 800.000 scolari inizieranno oggi
i loro studi.
La ministra cubana d’Educazione, Ena Elsa
Velásquez, ha assicurato in una recente
dichiarazione alla stampa locale che la
formazione integrale degli studenti sarà
migliore perchè si potranno arricchire le
conoscenze acquisite e sviluppare le abilità
attraverso la lettura, l’arte, le scienze e lo
sport.
“Il paese conta su un gruppo docente molto
eterogeneo per età e formazione accademica, ma
comunque si mantiene un alto livello di esigenza
per offrire con rigore un insegnamento di
qualità”, ha detto la titolare ed ha
puntualizzato che si mantiene il tempo lungo e
che in un turno si raggrupperanno le materie più
complesse e nell’altro si realizzeranno le altre
attività.
La Ministra ha fiducia che la scuola diverrà il
centro culturale più importante della comunità.
Le autorità del sistema nazionale d’Educazione
assicurano che l’obiettivo nel presente anno
scolastico non si limiterà solo ad insegnare
lettere e scienze.
Si insisterà a fomentare negli studenti valori
etici, estetici e patriottici e a propiziare una
corretta formazione vocazionale.
Questo impegno ha l’obiettivo di far sì che la
società riconosca i centri d’insegnamento e i
docenti come esempi e modelli dell’attuazione
sociale. (Traduzione GM -Granma Internazionale)
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