Prigionieri Politici dell'Impero| MIAMI 5 

     

C u b a

                                    L'Avana. 1 Dicembre 2014

 

L’economia cubana prevede una crescita maggiore nel 2015

Nella riunione del Consiglio dei Ministri sono stati presentati il Piano dell’Economia e del Bilancio dello Stato per il 2015;  è stato realizzato il bilancio dell’implementazione delle Linee e sono state approvate cinque misure relazionate alla casa.

Leticia Martínez Hernández - Foto: Estudio Revolución

“Il prossimo anno l’economia cubana continuerà ad avanzare nonostante il blocco, le restrizioni finanziarie esterne e la situazione internazionale” ha detto il vice presidente del Governo e ministro dell’Economia, Marino Murillo Jorge,  presentando venerdì 28  il Piano dell’Economia per il 2015, durante la riunione del Consiglio dei Ministri, presieduta dal Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz.

Il Piano è indirizzato soprattutto a potenziare al massimo le riserve interne d’efficienza, a dirigere le risorse verso la rianimazione di settori fondamentali come l’industria manifatturiera, alla crescita degli investimenti  incamminata alle attività produttive e delle infrastrutture ed mantenere i servizi sociali  di base a livelli simili a quelli degli ultimi anni.

Il 2014 si stima di concluderlo con una crescita del Prodotto Interno Bruto (PIB) del 1,3 %, inferiore al 2,2 previsto. L’industria dello zucchero e del manifatture sono state segnalate tra le attività che incidono maggiormente in questo compimento.

“Per il 2015 si prevede  un incremento del PIB leggermente superiore al 4 %, con il quale migliorare i moderati tassi precedente e la tendenza alla decelerazione degli ultimi anni. I maggiori risultati saranno nei settori come l’industria delle manifatture, la costruzione, il commercio, l’agricoltura, l’allevamento e la silvicoltura.

Per il  prossimo anno si pianifica la spesa di  194 milioni di dollari nell’ importazione di alimenti, cioè 137 milioni di dollari più del 2014.

Si prevedono maggiori importazioni di farina bianca e di fagioli di soia, grano e patate per semente. Si ridurranno gli acquisti nel mercato internazionale di riso, fagioli e mais, partendo dai volumi superiori raggiunti a livello nazionale.

Il piano dei portatori energetici copre le necessità domandate dall’economia senza deteriorare gli indici di consumo.

La partecipazione delle fonti rinnovabili d’energia nella generazione totale del paese, giungerà, si progetta, al 4,6 %.

Nel tema degli investimenti è stato informato che toccano i  7.159 milioni di pesos, superiori ai 1.595 milioni delle stime eseguite per il  2014.

“Gli investimenti produttivi raggiungono il 57,1 %  e quelli delle infrastrutture il 17,7 %”.

La circolazione delle merci al dettaglio nelle due monete cresce, mentre continua il riordino delle attività del commercio all’ingrosso nelle imprese selezionate.

Parlando dell’impiego e del salario, il Ministro d’economia ha spiegato che alla chiusura del 2014 si stima che l’occupazione è al disopra di quanto pianificato del 2%, soprattutto per i posti di lavoro nel settore non statale. 

Il salario medio è cresciuto del 9,1 %  grazie all’applicazione degli aumenti salariali nei settori della salute e dello sport, e  per gli investimenti stranieri nell’ultimo trimestre dell‘anno.

Per il 2015 l’occupazione totale mantiene un comportamento similare.

Nel settore statale diminuisce del 2.6% e nel non statale cresce del 7.4% soprattutto per il passaggio a nuove forme di gestione nella gastronomia e nei servizi.

Il Bilancio dello Stato: anno 2015

Al punto di terminare il 2014 e come si fa sempre in quest’epoca dell’anno, è stato prentato nella riunione del Consiglio dei Ministri il pre - progetto di Bilancio dello Stato per il 2015, che è stato approvato e verrà poi sottoposto alla considerazione dell’Assemblea Nazionale in questo mese di dicembre. 

Lina Pedraza Rodríguez, ministra di Finanze e Prezzi ha informato che si spera di concludere il 2014 con un deficit fiscale di 3406 milioni di pesos, inferiore a quanto stabilito nella Legge di Bilancio.

Tra le principali proiezioni per il prossimo anno, ha segnalato che si stima una crescita delle entrate del 6% e delle spese del 10% e che questo provoca un deficit di 5.563 milioni di  pesos.

Nel 2015 si adotteranno varie misure per rinforzare il controllo dei reati, come la  falsa dichiarazione delle entrate per le vendite e per i servizi dei lavoratori in proprio, soprattutto nell’affitto delle case; la falsa informazione sulla totalità del personale assunto nelle attività che prevedono diversi lavoratori, l’evasione dell’imposta sul trasporto terrestre  e l’esercizio illegale di attività economiche.

Inoltre continuerà l’applicazione dei benefici finanziari approvata per il settore delle imprese con il fine d’incrementare la produttività e la efficienza e in consonanza si sono ridotti in maniera notevole i finanziamento del Bilancio dello Stato per sussidiare le perdite.

La ministra Pedraza Rodríguez ha anche precisato che  secondo il cronogramma dell’implementazione della legge tributaria, nel 2015 si applicherà l’imposta del 2% sulle vendite all’ingrosso e si estenderà a tutti i municipi  il contributo territoriale per lo sviluppo locale. ( prima parte / traduzione GM – Granma Int.)
 

STAMPARE QUESTO MATERIALE


Direttore Generale: Lázaro Barredo Medina / Direttore Editoriale: Gustavo Becerra Estorino
Granma Internacional Digital: http://www.granma.cu/
E-mail informacion@granmai.cip.cu
 

Spagnolo | Inglese | Francese | Portoghese | Tedesco
© Copyright. 1996-2012. Tutti i Diritti Riservati. Granma Internazionale / Digitale. Repubblica di Cuba

Subir