Prigionieri Politici dell'Impero| MIAMI 5  

     

R I F L E S S I O N I   F I D E L

  L'Avana. 24 Agosto 2010

 

Riflessioni del compagno Fidel
L'Inverno Nucleare

Mi vergogno d’essere ignaro del tema, del quale non avevo mai sentito parlare. Altrimenti, avrei compreso molto prima che i rischi di una guerra nucleare sarebbero stati molto più gravi di quello che immaginavo. Pensavo che il pianeta potesse sopportare l'esplosione di centinaia di bombe nucleari calcolando che, tanto negli Stati Uniti come nell'URSS, si erano realizzate numerose prove per anni. Non avevo preso in considerazione una realtà ben semplice: non è la stessa cosa fare esplodere 500 bombe nucleari in 1.000 giorni che farle esplodere in un giorno.

Ho potuto darmene conto quando ho richiesto informazioni a vari specialisti in materia. E naturalmente, mi sono meravigliato nel sapere che, per la morte della nostra specie, non era necessaria una guerra nucleare.

Basterebbe uno scontro tra due delle potenze nucleari  più deboli, come l’India ed il Pakistan.- che, tuttavia, raggruppano più di 100 armi di questo tipo – per far sparire la specie umana.

Ragionerò un po' con gli elementi di giudizio che mi hanno consegnato i nostri esperti nella materia, presi da quanto è stato esposto dai più rinomati scienziati del mondo.

Ci sono cose che Obama conosce a perfezione:

"… una guerra nucleare tra gli USA e l'Unione Sovietica produrrebbe un 'inverno nucleare'.

"Il dibattito internazionale a proposito di questa previsione, iniziato dall'astronomo Carl Sagan, ha obbligato i leader di entrambe le superpotenze ad affrontare la possibilità che la loro corsa alle armi mettesse in pericolo non solo loro, ma anche l’intera umanità."

"… 'i modelli elaborati dagli scienziati russi e statunitensi mostravano che una guerra nucleare avrebbe prodotto come risultato un inverno nucleare altamente distruttivo per la vita sulla terra;  saperlo rappresentò per noi, per le persone di morale ed onore, un grande stimolo…'.”

"…. le guerre nucleari regionali potrebbero scatenare una catastrofe globale simile. Nuove analisi rivelano che un conflitto tra l’India ed il Pakistan, nel quale si lanciassero 100 bombe su città ed aree industriali - solo lo 0,4% dei più di 25.000 ordigni che ci sono nel mondo -,  produrrebbe una forza sufficiente per rovinare l'agricoltura mondiale. Una guerra regionale potrebbe causare perfino perdite di vite in paesi lontani dal conflitto."

"Con computer moderni e modelli climatici innovativi, il nostro staff ha dimostrato che non erano solo corrette le idee degli anni ottanta, ma che gli effetti durerebbero almeno 10 anni, molto più di quello che si pensava prima […] il fumo di una guerra regionale riceverebbe caldo dal Sole ed ascenderebbe rimanendo sospeso per anni nell'atmosfera superiore, coprendo la luce solare e raffreddando la Terra."

"l’India ed il Pakistan riuniscono tra loro più di 100 testate nucleari…“

"Alcuni credono che la teoria dell'inverno nucleare sviluppata negli anni ottanta sia caduta in discredito. Per quel motivo forse si sorprenderanno davanti alla nostra asseverazione che una guerra nucleare locale, tra l’India ed il Pakistan, per esempio, possa devastare l'agricoltura in tutto il pianeta.

"La teoria originale era rigorosamente valida. La sua base scientifica aveva l’appoggio di ricerche realizzate dall'Accademia Nazionale di Scienze, di studi sponsorizzati dalle Forze armate dell'USA e dal Consiglio Internazionale di Sindacati Scientifici che includevano rappresentanti da 24 accademie nazionali della scienza ed altri organismi scientifici."

"Magari il raffreddamento non sembrasse cosa di particolare preoccupazione. Ma è opportuno conoscere che una lieve diminuzione della temperatura può avere conseguenze gravi."

"La quantità totale di cereali immagazzinata oggi nel pianeta potrebbe alimentare la popolazione mondiale per un paio di mesi, (vedere 'Crisi alimentarie: una minaccia per la civiltà?' a cura di Lester R. Brown;  RICERCA E SCIENZA, Luglio 2009).”

"A volte, il fumo dei grandi incendi forestali penetra nella troposfera e nella stratosfera inferiore ed è trascinato a grandi distanze, generando raffreddamento. I nostri modelli si adattano anche a quegli effetti."

"65 milioni di anni fa, un asteroide colpì la penisola di Yucatan. La nuvola di polvere risultante, mescolata con il fumo degli incendi, occultò il Sole, ammazzando i dinosauri. L’attività vulcanica massiccia che contemporaneamente stava avvenendo in India, probabilmente ne aggravò gli effetti."

". il crescente numero di stati nuclearizzati eleva le probabilità dello scoppio di una guerra, deliberatamente o incidentalmente.

"Corea del Nord ha minacciato con guerra se non si smettono di fermare ed ispezionare le sue navi alla ricerca di materiali nucleari."

"Alcuni leader estremisti dell’India hanno proposto di attaccare il Pakistan con armi nucleari dopo gli ultimi attacchi terroristi in India."

“L’Iran ha minacciato di distruggere Israele, ormai potenza nucleare, che a sua volta ha giurato di non permettere all'Iran di trasformarsi in potenza nucleare."

"Le due prime bombe nucleari commossero tanto il mondo che a dispetto della massiccia crescita della produzione di tali armi da allora, esse non furono mai più usate.”

Una guerra nucleare sarà inevitabile dal momento in cui espirerà il termine del Consiglio di Sicurezza dell'ONU; qualunque cosa potrà succedere quando la prima nave iraniana sarà ispezionata. 

"Nell’ambito del Trattato Strategico di Riduzione Offensiva, gli USA e la Russia si sono impegnati a lasciare il loro arsenale a 1.700 e  2.200 ordigni nucleari strategici dispiegati entro la fine del 2012."

"Se quelle armi s’impiegassero contro obiettivi urbani, ucciderebbero centinaia di milioni di persone ed un'ingente fumata di 180 Tg inonderebbe l'atmosfera del pianeta."

"L'unico modo di eliminare le possibilità di una catastrofe climatica è quello di eliminare le armi nucleari."

Oggi pomeriggio ho avuto un incontro con quattro specialisti cubani:  Tomás Gutiérrez Pérez, José Vidal Santana Núñez, il Colonnello José Luis Navarro Herrero, Capo della Segreteria di Scienza e Tecnologia del MINFAR e Fidel Castro Díaz-Balart con i quali ho analizzato il tema che affronto  in questa Riflessione.

 Ho chiesto di tenere tale incontro ieri 22 agosto. Non desideravo perdere neanche un minuto. Sicuramente è stato proficuo.

Fidel Castro Ruz

23 Agosto 2010

17. 34

(Traduzione dell’ESTI)
 

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