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O'Farrill ha vinto
la prima medaglia d’oro
ENRIQUE
MONTESINOS, inviato speciale
Yordan O?Farrill sembra uno di quegli atleti che
s’impongono mete di grande importanza e le
raggiungono per far sì che la loro audacia non
sia male interpretata.

O'Farrill che vola sopra gli
ostacoli.
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Sin dal suo arrivo al Mondiale giovanile
d’atletica a Barcellona aveva detto che avrebbe
vinto i 110 metri a ostacoli senza temere nessun
rivale e poi, entrando nelle semifinali aveva
aggiunto che avrebbe superato i 13.20, per
collocarsi come il miglior cubano nella
categoria e tra i leaders del pianeta di tutti i
tempi.
Nello Stadio Olimpico di Montjuic Lluis
Companys, Yordan ha trasformato le sue
dichiarazioni in realtà, con il dominio della
tecnica sugli ostacoli e una velocità
sufficiente per fermare i cronometri a 13.18 e
il vento contrario non è riuscito ad
impedirglielo.
Il camagüeyano di 19 anni è uno dei talenti più
promettenti, diretto dal tecnico Santiago
Antúnez che con la prodezza di ieri ha già
firmato un record nei campionati mondiali
giovanili per la regione dei Caraibi, per Cuba.
Inoltre è il campione della squadra cubana in
questo XIV Mondiale.
Nella lista storica segue solo gli statunitensi
Wayne Davis (13.08 nel 2009) e Eddie Lovett
(13.14 nel 2011), mentre il record per l’età
(13.12 nel 2002) appartiene sempre al cinese
Liu Xiang, che O’Farril ammira come il suo
compatriota Dayron Robles, due campioni che si
sforza d’imitare, ha detto.
In un dialogo con i giornalisti ha dedicato la
vittoria alla sua famiglia e a coloro che lo
hanno aiutato.
“Porto un orecchino perchè mi piace e non per
imitare Robles, ha commentato, e gli occhiali mi
sono necessari per correggere difficoltà della
visione. Il mio cognome fa pensare ad antenati
d’origine irlandese anche se io sono al cento
per cento cubano...” ha concluso il giovane
campione.
(frammento/Traduzione Granma Int.)
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