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La Corte Centroamericana di
Giustizia ha sentenziato a favore del Nicaragua
La Corte Centroamericana ha stabilito che la
costruzione di una strada da parte della Costa
Rica stava danneggiando l’ecosistema della
regione. Inoltre il Parlamento del Nicaragua ha
approvato un Progetto di Legge sulla creazione di
un canale interoceanico nel paese, per fomentare
il commercio.
Il fiume San Juan in Nicaragua è stato notizia
questa settimana, perchè alla condanna della Corte
Centroamericana di Giustizia (CCJ) della Costa
Rica per danni ecologici al Nicaragua, si è unita
l’approvazione del Parlamento nicaraguense di una
legge sulla costruzione di una canale
interoceanico.
Il Tribunale regionale ha ordinato, al principio
di luglio, alla Costa Rica, di sospendere
immediatamente la costruzione di una strada
parallela al fiume San Juan del Nicaragua, per i
gravi danni procurati all’ecosistema della zona.
La sentenza della CCJ stabilisce che la Costa Rica
“ha agito in maniera frettolosa, inconsulta,
unilaterale e inappropriata ed ha violentato
impegni internazionali come il
Protocollo di Tegucigalpa, l’Accordo per la
Conservazione della Biodiversità e la Protezione
delle Aree silvestri prioritarie in America
Centrale”.
La CCJ ha segnalato l’assenza di uno studio
d’impatto ambientale ed ha responsabilizzato la
Costa Rica dei danni fatti all’ecosistema,
condiviso con il fiume che forma parte del
Corridoio Biologico Centroamericano.
Inoltre ha condannato l’impatto negativo sulla
flora e la fauna.
La risposta del governo della Costa Rica non si è
fatta aspettare ed è giunta con la minaccia
d’abbandonare il Sistema d’Integrazione
Centroamericano, SICA.
La presidentessa Laura Chinchilla ha informato
che, come protesta per la sentenza della CCJ si
asterrà dal partecipare ai Vertici dei Presidenti
nell’attuale semestre dell’anno.
Le organizzazioni ambientaliste del Nicaragua che
hanno vinto il processo contro la Costa Rica,
hanno chiesto al presidente Daniel Ortega di far
verificare i danni da altri specialisti.
Il Parlamento del Nicaragua ha approvato il
Progetto di Legge sulla creazione di un canale
interoceanico nel paese, per i suoi benefici al
commercio mondiale, in accordo con la Commissione
delle Infrastrutture del legislativo.
La presidentessa di questa Commissione, Jenny
Martínez lo ha annunciato ed ha assicurato che
l’opera vuole offrire una via di comunicazione
alternativa al mondo e creare una fonte di
sviluppo per il popolo nicaraguese, che sia
sostenibile e duratura e che aiuti a sradicare la
povertà.
Il progetto che conta sull’approvazione delle
autorità del Canale di Panama, beneficerà il
Nicaragua e permetterà lo sviluppo economico e
sociale. (Telesur / Traduzione Granma Int.).
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