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È cominciato a Caracas il Foro
di Sao Paulo
La XVIII riunione del Foro di Sao Paulo, che è
appena iniziata e si svolgerà sino al 6 luglio a
Caracas, in Venezuela, con la partecipazione di
circa 600 rappresentanti di organizzazioni
progressiste, rappresenterà l’unità e la diversità
dei popoli della sinistra.
Durante un’intervista nel programma ‘Toda
Venezuela’, trasmesso dalla Venezuelana di
Televisione, il segretario esecutivo del foro,
Walter Pomar, ha detto che a questo incontro sono
presenti nazionalisti, Socialdemocratici e
comunisti, oltre che rappresentanti delle forze
democratiche e popolari.
“La partecipazione di un gruppo tanto ampio
“permette che noi si possa esprimere la diversità
delle sinistre latinoamericane. Questo ci dà una
capacità di dibattito e un’incidenza maggiori
nella realtà” ha detto Pomar, ricordando che è la
prima volta che si realizza il Foro di Sao Paulo
in Venezuela e che ci sono molte aspettative su
questo incontro, che si fa in un momento molto
speciale per questo paese che sta sviluppando la
battaglia elettorale, e che inoltre è un momento
per la sinistra latinoamericana e mondiale di dare
solidarietà a questo popolo.
Jorge Mazzarovich, presidente della Commissione
dei Temi e Relazioni Internazionali del Fronte
Ampio dell’Uruguay, ha considerato molto
importante la realizzazione del Foro in Venezuela.
“Veniamo con molto interesse e siamo convinti che
sarà un incontro molto importante e siamo già
disposti a cominciare il lavoro”, ha dichiarato.
Mazzarovich ha detto che: “Esiste un processo di
unità e solidarietà tra i popoli latinoamericani
ed è cosi che si fondano le basi del cambio, in
un’integrazione solidale complementare, e questo
si scontra con l’imperialismo”.
Il XVIII Foro de Sao Paulo, cominciato ieri,
sviluppa 14 dibattiti tematici tra i quali le aree
di difesa, la democratizzazione dell’informazione
e comunicazione, l’ambiente e il cambio climatico,
l’emigrazione, i movimenti sindacali e sociali, i
popoli originali, la sicurezza agro-alimentare, la
sicurezza e il narco traffico.
I giovani e le donne del mondo valuteranno
l’esperienza tecnica, economica, politica e
sociale dei governi di sinistra in America Latina.
Stefano Fedeli del Partito dei Comunisti italiani-
Federazione della Sinistra - e responsabile per
l’America Latina, è presente al Foro.
(Traduzione Granma Int.)
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