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10.500 persone delle zone rurali
del Nicaragua escono dall’analfabetismo
Secondo quanto riportato dalla coordinatrice del
Consiglio di Comunicazione e Cittadinanza, Rosa
Murillo, oltre 10.500 cittadini delle zone
rurali del Nicaragua imparano a leggere e
scrivere grazie alla nuova campagna nazionale di
alfabetizzazione spinta dal governo.
Ha riferito che 4.059 volontari, tra maestri e
membri della Promozione Solidale della Gioventù
Sandinista, insegnano gratuitamente nei
dipartimenti di Jinotega e Matagalpa.
A Matagalpa, distante 130 km dalla capitale del
paese, esistono 2.583 punti di alfabetizzazione,
dove 2.409 volontari impartiscono le loro
lezioni a quasi settemila persone, ha precisato.
Mentre a Jinotega, 162 km da Managua, nei 1.595
punti abilitati per l’insegnamento un gruppo di
1.650 educatori hanno una scolaresca di 3.702
alunni.
L’attuale campagna risponde ad un’iniziativa del
presidente della Repubblica, Daniel Ortega, che
durante la prima sessione di lavori del V
Congresso Nazionale della Gioventù Sandinista,
ha sollecitato di portare l’educazione nelle
zone rurali.
Dall’inizio del suo governo nel 2007, il
mandatario ha ripreso il progetto di
alfabetizzazione messo da parte durante 16 anni
dagli Esecutivi neoliberali che avevano
privatizzato l’insegnamento ed avevano ridotto
le possibilità d’accesso all’educazione a coloro
che non erano in grado di pagarla.
Nonostante gli sforzi intrapresi contro
l’analfabetismo mediante programmi sociali come
“Yo sí puedo” e “Amor para los más chiquitos”,
il governo aveva riscontrato in recenti sondaggi
che esistevano gruppi di persone carenti di
istruzione, fondamentalmente nelle zone rurali.
L’attuale campagna, cominciata a Jinotega e
Matagalpa, è destinata agli abitanti con scarse
risorse materiali e residenti nelle zone
dell’interno del paese, che per varie ragioni
non hanno avuto precedentemente la possibilità
d’imparare a leggere e scrivere.
(Traduzione Granma Int.).
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