|
I paesi della ALBA potenziano
l’uso del Sucre nelle transazioni
Il Sistema Unico di Compensazione Regionale dei
Pagamenti (Sucre) è diventato attualmente un
elemento fondamentale per gli scambi commerciali
tra i paesi membri dell’Alleanza Bolivariana per
i Popoli della Nostra America (ALBA).
La stampa ecuadoriana riporta che fino al 17
settembre erano stati realizzati 1.419
trasferimenti attraverso questa moneta virtuale
regionale, secondo i registri della Banca
Centrale.
Il quotidiano El Telégrafo precisa che
quest’anno le operazioni di commercio estero
realizzate, hanno raggiunto un valore di 689
mila 21 milioni di dollari, equivalenti a 551
milioni in Sucre, tra la banche centrali di
Bolivia, Cuba, Venezuela ed Ecuador.
La cifra rivela che l’uso del Sucre ha superato
il 60% nelle operazioni eseguite durante il
2011, mentre per il 2012 si stima che
l’ammontare delle transazioni si duplicherà.
Nel caso dell’Ecuador, segnala la fonte, tutte
le istituzioni del sistema finanziario sono
abilitate per operare con questo meccanismo, il
quale offre numerosi benefici agli importatori.
Tra questi si cita la riduzione dei costi dei
trasferimenti e dei costi d’importazione, o
l’eliminazione delle commissioni della Banca
Centrale agli agenti, così come delle spese di
gestione nei paesi dove esistono sistemi di
controllo dell’uscita della valuta, oltre ai
prezzi più bassi per i consumatori.
Recenti rapporti segnalano che i trasferimenti
realizzati attraverso il Sucre, con maggiore
dinamica di crescita durante il 2012 nel paese,
sono quelli realizzati dal e verso il territorio
venezuelano.
Tra i prodotti maggiormente esportati verso la
nazione sudamericana si trovano i veicoli e gli
accessori per camion, cucine a gas, frigoriferi,
latte, pane e tonno, mentre le importazioni
riguardano principalmente urea e vaccini.
Entrambi gli stati sperano di elevare lo scambio
attraverso questa moneta ad 800 milioni di
dollari entro la fine dell’anno.
(Traduzione Granma Int.).
|