|
I Carabinieri sgombrano le scuole
occupate in Cile, 139 i detenuti
La
polizia cilena ha arrestato, giovedì 16 agosto,
139 persone, dopo aver sgombrato tre scuole di
Santiago occupate pacificamente dalla scorsa
settimana dagli studenti, come parte di una
nuova protesta per chiedere una profonda riforma
del sistema educativo, ha riportato AFP.
Degli arresti effettuati, 132 sono studenti che
si trovavano all’interno degli istituti Darío
Salas, Miguel de Cervantes e Confederación
Suiza, tutti nel centro di Santiago. Mentre gli
altri sette sono stati arrestati all’esterno
delle scuole, ha riferito il capo della polizia,
Víctor Tapia.
Nel
Liceo Cervantes lo sgombero è avvenuto in
maniera relativamente tranquilla, mentre nelle
altre due scuole sono stati registrati scontri
tra polizia e studenti, cha hanno opposto
resistenza all’intervento.
Telesur ha informato che mentre i Carabinieri
eseguivano l’ordine di sgombero delle scuole,
gruppi di studenti hanno occupato nuovamente
l’Internado Nacional Barros Arana, dopo essere
stati allontanati la scorsa settimana.
Gli
studenti delle scuole medie hanno deciso di
inasprire le proteste perché considerano che il
loro reclamo per riformare il sistemo di
educazione cileno, per renderlo più equo, non è
stato ascoltato dal Governo di Sebastián Piñera.
(Traduzione Granma Int.)
|