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Presentato il libro di Fidel
“El derecho de la humanidad a existir”
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Documento finale di Río+20 senza
consenso
La
Riunione del Comitato Preparatorio de la
Conferenza della ONU Río+20 nel secondo giorno di
negoziati vive sempre un lento progresso e forti
disaccordi per la creazione di un patto sullo
sviluppo sostenibile, ha indicato AFP.
Il direttore allo Sviluppo Sostenibile del
dipartimento dei Temi economici e sociali della
ONU, Nikhil Seth, ha annunciato che esiste
consenso solo per il 25% del testo che dovrà
essere valutato dai circa 139 capi di Stato e o di
Governo che giungeranno per il Vertice, che si
svolgerà dal 20 al 22 di questo mese.
Giovedì 14 è stato presentato il libro di Fidel
Castro “El derecho de la humanidad a existir”,
opera che raccoglie una selezione delle
Riflessioni del leader della Rivoluzione cubana
sullo sviluppo sostenibile e comprende anche il
suo discorso a Rio ’92.
La presentazione di questa importante opera era
parte delle attività collaterali della Conferenza
Río+20.
Orlando Rey, direttore del Medio Ambiente
del Ministero cubano di Scienza, Tecnologia e
Medio Ambiente ha presentato il libro ed ha
sottolineato che 20 anni dopo, le parole di Fidel
risuonao più reali e urgenti che mai, ed ha
segnalato che da Rio ’92 il leader cubano ha
continuato a denunciare in maniera saggia e
profonda il deterioramento delle condizioni di
vita che permettono l’esistenza umana sulla Terra,
e il vincolo diabolico della distruzione
dell’ambiente con il sistema capitalista con i
suoi indici insostenibili di produzione e
consumo.
Evo
Morales ha ricordato le parole di Fidel al Vertice
di Río
Il presidente Evo Morales ha ricordato, a Pando,
il messaggio del leader della Rivoluzione cubana,
Fidel Castro nella Conferenza delle Nazioni Unite
sull’Ambiente e lo Sviluppo svolto a Río de
Janeiro, nel 1992.
Morales ha partecipato nel dipartimento di Pando
alla liberazione di migliaia di tartarughe nel
fiume Tahuamanu, ed ha ricordato le parole di
Fidel Castro, quando disse che non solamente molte
specie sono in pericolo d’estinzione, ma che lo è
anche la specie umana.
Il capo dello Stato della Bolivia ha avvertito che
tutto questo potrebbe accadere, se non
preserveremo meglio l’ambiente, ed ha ringraziato
per gli insegnamenti di Fidel del quale ha detto
che: “Già 20 anni fa si rese conto dell’importanza
dell’ambiente”.
Morales, fervente difensore della Madre Tierra, la
Pacha Mama, ha criticato lo sviluppo sfrenato dei
paesi altamente industrializzati, che provocano il
riscaldamento globale con effetti devastanti per
la natura e per gli uomini. (Traduzione Granma
Int.).
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