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N U E S T R A   A M E R I C A

  L'Avana. 11 Luglio 2012

   

Gruppi di caraibici negli USA
chiedono a Obama di rivendicare
Marcus Mosiah Garvey

Luis René Brizuela Brínguez

Tre gruppi di residenti caraibici negli Stati Uniti hanno inviato una petizione al presidente Barack Obama per far sì che rivendichi la figura dell’attivista Marcus Mosiah Garvey.

Garvey, leader politico e oratore della Giamaica, creò la maggiore  organizzazione di persone di razza negra nella storia, segnala il sito Cana News.

I gruppi sostengono che il garveyismo era una filosofia che sosteneva l’indipendenza economica mondiale, i movimenti ispirati dall’indipendenza Panafricana e dei Caraibi, il nazionalismo negro e i diritti civili.

Il Comitato delle celebrazioni  per Marcus Garvey, l’Istituto degli Studi dei  Caraibi e la Fondazione Rootz hanno realizzato la richiesta in occasione del mezzo secolo d’indipendenza della Giamaica e del 125º anniversario della nascita di Garvey, nel mese d’agosto.

 La petizione conta con l’appoggio de Julius Garvey, figlio di Marcus Garvey, ha riferito Justin Hansford, assessore legale dei gruppi.

“Speriamo che questo sforzo aiuti a riparare l’ingiustizia storica che significò la sua condanna da parte del Governo degli Stati Uniti nel 1922”, ha aggiunto Hansford. 

“Garvey è un eroe nazionale in Giamaica e la religione  rastafari lo considera un profeta”.

Le esortazioni delle tre organizzazioni sono le più recenti tra tutte quelle presentate negli ultimi anni per denunciare le condanne ricevute da Garvey dal governo degli USA.

Il 12 gennaio del 1922, Garvey, fondatore dell’Associazione per il Miglioramento dell’Unità dei Negri (UNIA, la sigla in inglese), fu detenuto dalla Giunta degli Investimenti, trasformata poi nell’attuale Burò Federale delle Investigazioni (FBI),  accusato di frode postale.

Nel  1925, Garvey aveva scontato una condanna di cinque anni in un penitenziario di  Atlanta, in Georgia. Dopo vari appelli il  presidente Calvin Coolidge finalmente firmò l’indulto e fu deportato nel suo paese natale, in Giamaica.

Garvey morì a Londra nel 1940 a 52 anni.

Il sacerdote Douglas Smith, presidente della Fondazione Rootz ha assicurato che riscattare  Marcus Garvey sarà un’opportunità per far sì che chi perpetrò quel crimine paghi per la sua ingiustizia.

I tre gruppi hanno annunciato che pianificano la celebrazione del Giorno Mondiale di Marcus Garvey, il 17 agosto prossimo, ha comunicato la fonte.

(Traduzione Granma Int.)
 

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