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Omaggio alle vittime del
bombardamento atomico su Hiroshima
Giappone: più di 50.000 persone si sono riunite
nel Parco della Pace, a Hiroshima, per
ricordare le vittime del bombardamento atomico
degli Stati Uniti su questa città, avvenuto 67
anni fa.
La cerimonia, alla quale hanno partecipato
rappresentanti di 70 paesi, familiari delle
vittime e sopravvissuti alla catastrofe,
(hibakushas), è iniziata con il tocco della
campana di un tempio e con un minuto di
silenzio. Poi sono state poste corone di fiori
di fronte alla fiamma eterna, nel centro del
parco, ha riportato AFP.
Il primo ministro giapponese, Yoshihiko Noda, ha
affermato che il Giappone deve insegnare alle
generazioni più giovani gli orrori delle armi
nucleari ed ha dichiarato che si spera di porre
fine alla dipendenza giapponese da questo tipo
d’energia, fomentando l’uso delle energie
rinnovabili, ha riferito Europa Press.
Inoltre ha segnalato che il popolo giapponese
non dimenticherà mai la tragedia che provocarono
i bombardamenti atomici e che per questo non si
deve permettere che si ripetano. Poi ha
dichiarato l’impegno di rispettare i tre
principi nazionali inclusi nella Costituzione,
che proibiscono la produzione, il possesso e
l’entrata di armi nucleari in Giappone, il solo
paese che ne ha subito gli effetti nocivi.
Il sindaco di Hiroshima, Kazumi Matsui, ha
ratificato la necessità che i paesi si liberino
delle armi nucleari per il bene della pace
globale, ed ha ricordato l’incidente nella
centrale atomica di di Fukushima, come un
esempio dei grande pericoli che questo tipo di
tecnologia rappresenta per l’umanità, anche se
si usa per fini pacifici, ha informato PL.
Il Parco della Pace si trova vicino al luogo in
cui esplose, il 6 agosto del 1945, la bomba
atomica di Hiroshima. Tre giorni dopo, l’allora
presidente statunitense, Harry Truman, ordinò di
lanciare un’altra bomba atomica sulla città di
Nagasaki, dove morirono più di 70.000 persone.
(Traduzione Granma Int.)
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