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López Obrador annuncia che
impugnerà le elezioni
“L’enorme cumulo di irregolarità, la
compravendita di voti ed il superamento dei
limiti della campagna elettorale da parte di
Enrique Peña Nieto, per un totale di 5 milioni
di pesos, costituiscono argomenti sufficienti
per impugnare le elezioni presidenziali”, ha
dichiarato Andrés Manuel López Obrador, che ha
annunciato che ricorrerà alle vie legali ed a
tutte le istanze ufficiali, per non permettere
la frode elettorale e solleciterà il computo di
tutte schede ed il conteggio dei voti.
Il candidato del Movimento Progressista è stato
accompagnato da un nutrito numero di sostenitori
presso l’hotel Hilton Alameda, che mentre
ribadivano il loro appoggio al loro candidato
scandivano slogan come “non sei solo, non sei
solo!” e “presidente, presidente!”.
In questo modo, accompagnato dall’imprenditore
Alfonso Romo, López Obrador è entrato nella sala
dell’albergo ed ha tenuto una conferenza stampa
di fronte a decine di giornalisti. “Come ho
espresso la scorsa notte, stiamo aspettando il
computo dei voti nei distretti e la
qualificazione delle elezioni presidenziali.
Come si comprenderà, non posso accettare nessun
risultato fino a quando non avrò la piena
certezza del rispetto del voto dei cittadini e
che non siano state falsificate le elezioni”.
“Stiamo raccogliendo gli atti e tutte le
testimonianze riguardo alle irregolarità per
procedere legalmente. A tutti i cittadini che
simpatizzano con il nostro movimento, a quelli
che fanno parte di Morena, li convoco affinché
partecipino facendo conoscere prove di anomalie
commesse prima, durante e dopo la giornata
elettorale. Allo stesso modo gli chiedo di non
abbassare la guardia e di prestare attenzione ai
conteggi distrettuali di mercoledì 4 luglio”.
Sereno, sorridendo a suo figlio minore, Jesús
Ernesto, ed a sua moglie Beatriz, il candidato
presidenziale ha segnalato che la sua
convinzione è democratica ed il suo impegno è
quello di rispondere alla volontà popolare; per
questo è imprescindibile che non ci sia nessun
dubbio sui risultati, per il bene del Messico e
del Popolo.
“Posso anticipare che le elezioni non sono
state eque e pulite. Il candidato del PRI ha
usato denaro in abbondanza, migliaia di milioni
di pesos di provenienza illecita, ed ha superato
ampiamente i limiti consentiti dalla legge, ed
allo stesso tempo è stato patrocinato in
esclusiva dalla maggior parte dei mezzi di
comunicazione”.
López Obrador ha avuto modo di mettere in
risalto il ruolo storico svolto dalla gioventù.
“In maniera speciale invio un saluto fraterno
agli studenti, che sono stati all’altezza delle
circostanze, ed hanno sollevato l’orgoglio di
molti giovani e gli hanno dato poderosi motivi
per lottare per il diritto all’informazione, la
giustizia e l’autentica democrazia. Comunico a
tutti i messicani che presterò attenzione a
tutto il processo elettorale, che non si è
ancora concluso. Vi manterrò informati
quotidianamente”.
(frammento/Traduzione Granma Int.).
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