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Sono 21.000 i presunti terroristi
della lista degli USA
La lista dei presunti terrorista ai quali è
vietato viaggiare in aereo per e dentro gli
Stati Uniti, è raddoppiata nell’ultimo anno
mentre il Governo assicura che è molto vicino ad
una totale sconfitta di Al qaeda, ha detto un
funzionario degli USA, della lotta contro il
terrorismo.
La lista degli esclusi dai voli si è
incrementata nell’ultimo anno, da 10.000 a
21.000 nomi, in accordo con le cifre del
Governo. La maggioranza delle persone
nell’elenco sono straniere e 500 sono
statunitensi.
Gran parte dell’aumento deriva dai cambi
richiesti dal presidente Barack Obama dopo un
tentativo d’attacco terrorista, a Natale del
2009, ha indicato una fonte del Governo, mentre
prima una persona era nella lista solo se veniva
considerata una minaccia per l’aviazione.
Adesso una persona, uomo o donna, si colloca
nella lista se viene considerata una minaccia
alla sicurezza interna e internazionale o se è
stata in un campo d’addestramento per
terroristi.
La lista si è incrementata anche se il Governo
degli Stati Uniti ha annichilito molti membri
d’alto rango di Al Qaeda.
Il Governo considera che l’attuale minaccia
terrorista si estende molto più in là del gruppo
responsabile degli attacchi del 2001.
“Le comunità statunitensi di spionaggio, la
polizia e i servizi stranieri continuano a
identificare le persone che vogliono provocare
danni, in particolare negli USA, e in quello che
si riferisce alla nazione”, ha detto
l’amministratore della Sicurezza nel Trasporto,
John Pistole.
Il nigeriano Umar Farouk Abdulmutallab, che si è
dichiarato colpevole del tentativo d’attacco a
Detroit, nel Natale del 2009 figurava in una
base di dati degli USA, che include i nomi
parziali e dei parenti dei presunti terroristi.
Questa base di dati, alimenta la lista d’allarme
terrorista, mentre la lista d’esclusione si
attiva solo quando esistono informazioni
sufficienti che vincolano determinate persone al
terrorismo.
L’Associazione Nazionale per la Difesa dei
Diritti Civili - ACLU in inglese - ha denunciato
il Governo in rappresentanza degli statunitensi
che pensano di poter far parte della lista
d’espulsione dai voli e che non hanno potuto
viaggiare per lavoro e per visitare familiari.
“La notizia dell’aumento della lista ci indica
che si violano i diritti di un numero maggiore
di persone”, ha detto Nusrat Choudhury, avvocato
che si occupa del progetto di sicurezza
nazionale della ACLU.
“Si tratta di una lista segreta in cui il
Governo colloca la gente senza dare spiegazioni
e diversi cittadini non hanno potuto prendere
aerei nemmeno all’estero”, ha indicato.
(AP/ Traduzione Granma Int.)
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