La FAO prevede
un aumento dei prezzi degli alimenti nei prossimi
10 anni
Il direttore dell’Organizzazione
delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e
l’Agricoltura (FAO), José Graciano da Silva, ha
avvisato che i prezzi degli alimenti saranno alti
e molto variabili nei prossimi 10 anni.
Da
Silva ha sottolineato che per raggiungere la
stabilitŕ alimentare č urgente ottenerla sul
prezzo del riso e generare riserve, infatti due
terzi delle persone che si trovano in una
situazione di insicurezza alimentare vivono in
Asia e dipendono strettamente da questa
coltivazione, riporta PL.
In un recente rapporto, la FAO ha
segnalato che i prezzi degli alimenti sono
aumentati del 6% a luglio di quest’anno,
invertendo la tendenza dei tre mesi precedenti.
L’indice, che misura i cambiamenti mensili dei
prezzi internazionali di una cesta di prodotti
base, ha raggiunto i 213 punti a luglio, 12 in piů
rispetto ai livelli di giugno.
In un’intervista al giornale
francese Le Monde, il direttore generale della FAO
ha chiesto, con questo scopo, la creazione di
riserve di alimenti base, per garantire la
sicurezza alimentare ed affrontare gli elevati
importi del cibo.
Ha inoltre insistito che un altro
fattore decisivo per cambiare la tendenza al
rialzo dei prezzi degli alimenti č di evitare di
utilizzare il mais ed altri prodotti per la
produzione di biocombustibili. Anche se non ha
scartato questa soluzione per generare
combustibili, ha raccomandato di non usare queste
coltivazioni contro la produzione dei cereali o
altre fonti di alimenti.
(PL/Traduzione Granma Int.).