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Celebrazioni per il natalizio
dello scrittore venezuelano Rómulo
Lourdes Pérez Navarro
Con una programmazione speciale di conferenze,
concerti di musica popolare, letture ed altre
attività speciali, si è celebrato il natalizio
dello scrittore venezuelano Rómulo Gallegos.
Il 2 agosto del 1884, 128 anni fa, nacque a
Caracas lo scrittore, educatore e presidente
della Repubblica del Venezuela
(febbraio-novembre 1948), le cui opere
continuano ad affascinare i lettori.
Per il suo grande contributo alla letteratura,
Gallegos è considerato lo scrittore venezuelano
più importante del XX secolo ed uno dei più
rappresentativi latinoamericani di sempre.
Lo scrittore ricopri l’incarico di presidente
del Venezuela nel 1948 per meno di nove mesi, e
si convertì nel primo presidente del XX secolo
eletto in maniera diretta, segreta ed universale
dal popolo venezuelano.
Nel novembre dello stesso anno fu allontanato
dal potere da una giunta militare.
La situazione politica venezuelana lo obbligò ad
andare in esilio a Cuba ed i Messico nel 1949.
Durante la sua permanenza sull’Isola caraibica
si ispirò alla sua gente, a L’Avana ed alla vita
universitaria della nazione per scrivere la sua
opera “La brizna de paja en el viento”, che
molti scrittori cubani considerarono un omaggio
al territorio che gli concesse riparo durante le
tempeste dell’epoca.
Gallegos ha lasciato un’ampia eredità letteraria
che comprende opere come “La trepadora” (1925),
“Doña Bárbara” (1929) -divenuto un classico
della letteratura ispanoamericana- ,
“Cantaclaro” (1934), “Canaima” (1935), “Pobre
Negro” (1937), “El forastero” (1942), “Sobre la
misma tierra” (1943), “La brizna de paja en el
viento” (1952) e “Una posición en la vida”
(1954).
A questi volumi si sommano più di 30 racconti
pubblicati su diverse riviste tra il 1913 ed il
1919, tra cui, “El último patriota”, “Pataruco”,
“La hora menguada”, “Marina”, “Los inmigrantes”
e “Un caso clínico”.
Nelle sue opere lo scrittore ha sempre
conservato il realismo, diviso essenzialmente in
tre tematiche fondamentali: critica di costumi,
ambiente creolo e la descrizione di passioni e
squilibri.
Dopo la caduta del governo di Marco Pérez
Jiménez, Rómulo Gallegos tornò in Venezuela,
dove morì il 5 di aprile del 1969.
(Traduzione Granma Int.).
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