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XXIV edizione del Festival la La
Huella de España
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Per lasciare il segno
dell’impronta
Tony Piñera
Musica, balletto, danza, teatro, pittura, cinema
, le arti alla ricerca delle radici culturali
cubane, si moltiplicheranno in diverse
istituzioni de L’Avana, tra il 27 maggio e il 3
giugno, quando apparirà al nostro orizzonte la
XXIV edizione del Festival la La Huella de
España, dedicata in questa occasione
all’Andalusia.
La prima mondiale di “Il crimine fu in Granata”,
coreografia di Irene Rodríguez, per la compagnia
che porta il suo nome; la Gala “Leggenda viva di
un’arte maggiore”; il Concerto di chitarra
classica spagnola intitolato “Croniche della
Spagna”, (omaggio a Isaac Albéniz); l’omaggio
postumo al poeta Alberto Acosta Pérez e la
conferenza “Presenza di Federico García Lorca in
Cuba”, di Carmen Almodóvar, sono solo alcune
delle “attrazioni” di questo incontro che è
iniziato nel 1989, ispirato da Alicia Alonso,
sua presidentessa d’onore e direttrice generale.
Nella conferenza stampa svolta nel Centro
Andaluso de L’Avana e presieduta dalla Prima
Ballerina assoluta Alicia Alonso, è stato
comunicato che la prima del Festival la Huella
de España si svolgerà il 27 maggio con una
romeria per il Prado, denominata “Dall’Andalusia
a Lorca”, e continuerà nella sala García Lorca
del Gran Teatro de L’Avana (GTH) con la Gala
inaugurale.
Da lunedì 28 si apriranno numerosi spazi per
marcare questa Huella, l’impronta, nella chiesa
di San Francesco d’Assisi, nel Museo Nazionale
delle Belle Arti, nella Chiesa di San Francesco
di Paola, tra i tanti.
Noti gruppi e interpreti, saluteranno questi 24
anni di sforzo condiviso, per sottolineare una
profonda impronta. Alicia ha sottolineato che
Cuba è l’unico paese nel mondo che riconosce
l’impronta “la Huella” lasciata dalla Spagna
nell’Isola, una cosa importante, perchè il
sangue non s’ignora.
(Traduzione Granma Int.)
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