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I Cinque, figli illustri di
Santiago de Cuba
L’esempio di lealtà dei Cinque è stato
riconosciuto, giovedì 5 luglio, con la
distinzione di Figlio Illustre della città di
Santiago de Cuba, massimo riconoscimento che
assegna l’Assemblea Municipale del Potere
Popolare a coloro che si sono distinti per la
loro traiettoria.
Una città come Santiago de Cuba, terra di storia
e vittoria, di eroi ed eroine, riconosce
l’operato dei Fernando, René, Ramón, Gerardo e
Antonio, che sono fonte d’ispirazione per
continuare a forgiare cittadini con un’etica ed
una fedeltà a prova di tutto, ha espresso Juana
Randich, segretaria del Governo municipale, nel
leggere la risoluzione che avalla questa
onorificenza per i Cinque.
Raúl Fornés, presidente dell’Assemblea
Municipale, ha consegnato il riconoscimento a
Mirtha Rodríguez, madre di Antonio Guerrero; a
Elizabeth Palmeiro e Lisbet Labañino, moglie e
figlia di Ramón Labañino; e ad Adriana Pérez,
moglie di Gerardo Hernández.
Il riconoscimento è stato consegnato durante il
II Forum Internazionale di Solidarietà della 32º
edizione del Festival dei Caraibi, durante il
quale circa cinquanta delegati, provenienti da
13 paesi, hanno ratificato il loro appoggio ed
il loro impegno alla causa dei Cinque, “nella
quale solo l’unità internazionale può
raggiungere la vittoria”.
Mirtha Rodríguez, profondamente emozionata ed a
nome dei familiari degli antiterroristi cubani,
ha ringraziato per il gesto della Festa del
Fuoco di dedicare uno spazio ai Cinque, ed ha
incitato a continuare la battaglia
internazionale per la loro liberazione.
“Il maggior onore che hanno i nostri figli è
quello di lottare contro il terrorismo, che
significa lottare per l’umanità”, ha dichiarato
Mirtha, la quale ha riaffermato che l’unico modo
di difendere questa causa è l’impegno quotidiano
per rompere il muro di silenzio della stampa
nordamericana, ed ottenere che questo popolo
faccia giustizia con la propria voce.
Nel pronunciare le parole finali dell’incontro,
Kenia Serrano, presidentessa dell’istituto
Cubano di Amicizia con i Popoli, ha convocato i
partecipanti dell’evento a rafforzare la
battaglia per i Cinque, contro il blocco e le
campagne di disinformazione che provano a
distorcere la realtà cubana.
Antonio Guerrero invia un messaggio al popolo di
Santiago de Cuba
“Ci vediamo a Santiago, dove la storia ci rese
liberi”, ha espresso Antonio Guerrero in una
conversazione telefonica con sua madre, Mirtha
Rodríguez, che insieme ai familiari dei Cinque
ha condiviso la serata insieme ai rappresentati
del popolo della città, nel Memorial Vilma
Espín.
Nel dialogo, l’Eroe ha evocato momenti
indimenticabili vissuti nella Città Eroica, ed
ha esortato i cittadini a continuare a lavorare
con lo spirito permanente del Moncada, per
raggiungere le proprie mete.
Con la stessa energia ha salutato i suoi
fratelli di lotta ed “ha fatto gli auguri al
Festival dei Caraibi, infatti so che si scrive
la storia, con Fidel, con la memoria di Vilma e
del Moncada”.
“Un giorno atterreremo nell’aeroporto
(internazionale Antonio Maceo). Realizzerò il
sogno di giungere ancora una volta nella città
dove si può trovare il calore, e soprattutto,
molto amore”, ha segnalato Tony nel salutare con
un abbraccio la città di Santiago de Cuba.
(Traduzione Granma Int.).
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