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Cuba appoggia a Ginevra la lotta
contro la discriminazione
Cuba ha reiterato, martedì 3 luglio a Ginevra,
il suo appoggio al lavoro svolto da Danilo Türk,
Relatore Speciale della Commissione di Diritti
Umani (CODEHU), nella lotta contro la
discriminazione razziale, xenofoba ed altre
forme d’intolleranza.
Coincidiamo con il Relatore sul fatto che
persiste la creazione di associazioni e partiti
politici con una base razzista, xenofoba ed
anti-immigrati, così come politiche migratorie
discriminanti e l’adozione di leggi
antiterroristi che facilitano ampi spazi di
arbitrarietà, ha segnalato Yusnier Romero
Puentes, delegato cubano nella città svizzera.
Nel suo intervento nel dibattito interattivo con
Türk sul razzismo, durante la XX
sessione della CODEHU, il diplomatico ha inoltre
manifestato che è stata l’attuale crisi
economica ad accentuare questa tendenza, secondo
una nota ripresa dal sito web Cubaminrex.
Allo stesso modo ha fatto riferimento alla
discriminazione della quale sono oggetto i
mussulmani e gli afro-discendenti nei paesi dove
l’attuale crisi economica ha avuto come
conseguenza l’aumento dell’odio razziale e della
violenza.
Il delegato cubano ha anche fatto riferimento al
fenomeno della manipolazione politica
dell’ideologia razzista o nazionalista, e la sua
incidenza nella crescita del razzismo e della
xenofobia per ottenere benefici politici.
Ha inoltre considerato che queste società
dovrebbero essere penalizzate dalla legge, alla
luce della Convenzione per l’Eliminazione della
Discriminazione Razziale e del Patto sui Diritti
Civili e Politici, che sostengono il divieto di
qualsiasi apologia dell’odio nazionale, razziale
o religioso che costituisca un incitamento alla
discriminazione.
(Traduzione Granma Int.).
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