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I
prodotti della Biotecnologia si usano contro 27
malattie
Iris Armas - María
Teresa Hernández
I prodotti del Centro d’Ingegneria Genetica e
Biotecnologia (CIGB) contribuiscono alla diagnosi,
prevenzione e trattamento di quasi
30 malattie, ha detto il 1º luglio la Dottoressa
in Scienze Verena Muzio, direttrice delle
Investigazioni Cliniche di questa istituzione.
Tra
le malattie ci sono l’epatite cronica, la
papillomatosi respiratoria, i condilomi, le
congiuntiviti e altre malattie virali, ha
precisato la specialista durante la cerimonia per
il 26º anniversario del CIGB, fondato il 1º
luglio del 1986 dal leader della Rivoluzione
cubana, Fidel Castro Ruz.
Tra i medicinali creati dal centro va citato il
Heberprot-P contro le ulcere del piede diabetico,
che ha beneficato almeno 70000 pazienti di vari
paesi, evitando le amputazioni nella maggioranza
dei casi.
La Dott. Muzio ha segnalato il grande impatto nel
Programma Nazionale d’Immunizzazione
dell’Heberbiovac contro l’epatite B acuda, il
primo vaccino certificato dalla Organizzazione
Mondiale della Salute, ed ha precisato che sono
state applicate dal 1992 circa 12 milioni di dosi
e che i cubani protetti contro questa malattia
sono più di quattro milioni.
Dal 1999 non c’è più stato a Cuba un caso
d’epatite B acuta nei minori di cinque anni, ha
segnalato la direttrice delle
Investigazioni Cliniche del CIGB.
Con più di vent’anni d’esperienza, il Heberbiovac
si usa in 40 paesi e supera i 150 milioni di dosi
applicate.
Attualmente, si sviluppano 12 prodotti in distinte
tappe di valutazione clinica, prima dell’
ottenimento della registrazione sanitaria,
destinati al cancro ed ai vaccini terapeutici
contro le malattie infettive, tra gli altri. (AIN/
Traduzione Granma Int.).
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