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Sancti Spiritus sta per compiere
500 anni
Mayra Pardillo Gómez
La maggior parte delle strade della cittŕ di
Sancti Spíritus, che sta per compiere 500 anni
dalla sua fondazione, hanno un fascino
particolare ed alcune, come quella chiamata
Llano, conservano il selciato caratteristico
dell’epoca coloniale.
Altre strade della cittŕ, fondata il 4 giungo
del 1514 da Diego Velázquez, hanno recuperato in
questi giorni la pavimentazione di un tempo,
come parte del rinnovamento, la parola d’ordine
in questi giorni, con l’obiettivo di celebrare
il mezzo millennio di vita di Sancti Spíritus.
Alcuni testi riportano che l’allora cittŕ del
Espíritu Santo (Spirito Santo), fu chiamata
Sancti Spíritus a partire dal 1867.
Llano: una delle piů antiche
Nel cuore del centro storico urbano della cittŕ
si trova la strada chiamata Llano, considerata
una delle piů antiche e meglio conservate.
Dati dell’Archivio Storico Provinciale di Sancti
Spíritus evidenziano che il nome di Llano o del
Llano, deriva dal Governatore spagnolo Nicolás
del Llano (1843-1848), personaggio che visse per
molti anni nell’unica casa a due piani di
suddetta strada.
Il 10 settembre del 1957 il Municipio decise di
sostituire questo nome con quello del Colonnello
Ruperto Pina, antico Consigliere e Sindaco del
Municipio (1923-1933).
Proprio in quell’anno furono installati i nomi
delle strade ed a sorpresa fu inserito il nome
di Llano -lo stesso che conserva ancora oggi-,
sostituendo per sempre quello di Ruperto Pina,
avvenimento sconosciuto a molti cittadini.
Trascorse il tempo e con l’arrivo del 22 di
dicembre del 1960 il Governo Municipale di
Sancti Spíritus decise di cambiare il nome
ufficiale di Ruperto Pina con quello di Antonio
Rodríguez, un rivoluzionario caduto il 30
dicembre del 1958 sulla strada del Jíbaro.
Llano č composta da tre isolati e si estende
dalla strada Honorato fino ai margini del fiume
Yayabo -unico ponte di quella tipologia a Cuba-
vicino alle mura della Quinta Santa Elena
-recentemente inaugurata come la Casa
della Guayabera-, anch’essa unica nel suo genere
sull’Isola, e secondo alcuni, del mondo.
Contrariamente a quanto indica il suo nome
(“llano” significa piano in spagnolo), č una
strada in pendenza ed ai suoi lati si susseguono
case antiche.
Oggi si possono leggere due iscrizioni, una di
fronte all’altra, con i nomi di Llano e Antonio
Rodríguez, ma per la stragrande maggioranza dei
cittadini, č conosciuta semplicemente con il
primo nome.
Altre ringiovanite o invecchiate?
Senza essere molte, alcune delle strade di
questa cittŕ, circa 350 km
ad est de L’Avana, come Guairo e Padre Quinterno
sono ringiovanite ad inizio dell’anno, o forse č
piů opportuno dire invecchiate, infatti si č
portato avanti un processo di installazione di
pavimentazione in pietra per restituirgli
l’aspetto di un tempo, prima che le pietre
fossero sostituite dal moderno asfalto.
L’architetto Roberto Vitlloch, direttore
dell’Ufficio dei Monumenti e Siti Storici, ha
informato recentemente riguardo ai lavori
realizzati nella zona piů antica e meglio
conservata di Sancti Spíritus. Questa zona č
circondata da importanti edifici come il Teatro
Principale ed il Museo d’Arte Coloniale,
conosciuto come Palacio de Valle o Casa delle
Cento Porte.
Ha commentato che in buona parte di queste
strade c’erano delle pietre al di sotto della
pavimentazione ed una volta rinvenuti, i
sampietrini sono stati selezionati in base alle
loro dimensioni per poterli riutilizzare,
insieme ad altri provenienti da Algaba, nel
municipio di Trinidad.
Questa fu dichiarata nel 1988, dall’UNESCO,
Patrimonio Culturale dell’Umanitŕ.
Inoltre č stato sostituito l’impianto
d’illuminazione con lampade in stile coloniale,
ubicate sulle pareti degli edifici, che simulano
il sistema di illuminazione a gas esistente in
cittŕ nel XIX secolo.
Da quelle strade senza alberi, che erano una
costante nell’urbanizzazione della cittŕ nel
XVII secolo, Sancti Spíritus č cambiata molto,
anche se conserva le strade tortuose ed il suo
aspetto di cittŕ tranquilla e semplice.
(Traduzione Granma Int.).
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