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21
Luglio del 1957
Lettera dello Stato Maggiore
dell’Esercito Ribelle a Frank País
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55 anni fa, scritta dall’allora
Capitano Raúl Castro Ruz, questa lettera dello
Stato Maggiore dell’Esercito Ribelle fu inviata a
Frank País come testimonianza di solidarietà, nel
suo dolore, per la morte di suo fratello Josué.
Aprono le firme del Comandante in Capo Fidel
Castro Ruz, e il recentemente nominato Comandante
Ernesto Che Guevara
Dall’Esercito rivoluzionario del movimento “26 di
Luglio”, al Compagno David:
Caro fratello,
in circostanze come queste è difficile trovare le
parole, se esistono, per esprimere un sentimento
tale come quello che sentiamo nel più profondo
delle nostre anime. Forse un forte e silenzioso
abbraccio potrebbe sostituirle e esprimere anche
di più. Non c’è stato l’abbraccio e nemmeno ti è
stato possibile vedere il tuo eroico fratello per
l’ultima volta, perchè tu eri al tuo posto di
combattimento.
Se il destino ce lo permetterà, insieme andremo un
giorno alla sua tomba, per dire a lui e a questa
legione di “ragazzi eroi”, che abbiamo realizzato
la prima parte di questa lotta e che con la stessa
dignità e spirito di sacrifico ci disponiamo a
terminare l’opera della nostra generazione,
avendo loro come giudici supremi delle nostre
azioni future.
Loro hanno lavato con il loro sangue il passato
delle generazioni che ci hanno preceduto e il
dovere assoluto di coloro che proseguiranno la
lotta, sarà impedire con tutta la forza che questo
sangue versato, queste lacrime di madri, questi
sacrifici del popolo che ci aiuta, non siano stati
inutili; che di nuovo non si deluda questo popolo
eccezionale, che si nuovo non si falsifichi o si
oltraggi la memoria dei morti. Che nessuno si
allontani dal sentiero in cui sono morti, che non
si volti la schiena alla rotta che conduce alla
felicità che tanto merita questo popolo sofferente
e che, alla fine dei conti, è il fine per il quale
lottiamo.
In una terra che è stata bagnata con tanto sangue
puro, i frutti non si faranno aspettare.
Tutti ammiriamo il coraggio sereno con cui hai
affrontato le amarezze di questa tragica
settimana. Per noi rivoluzionari lo sfogo starà
nella lotta.
A nome di tutti i combattenti della Sierra Mastra
e degli ufficiali, porgi alla tua valorosa mamma e
a tutti i familiari le più sentite condoglianze,
e a te, caro fratello, non dobbiamo dire di più
perchè è anche nostro il dolore per la giovane
aquila caduta.
Siamo molto orgogliosi e contenti di te, perchè
stai dirigendo molto bene tutti i lavori e in
quanto alla Sierra, quando si scriverà la storia
di questa tappa rivoluzionaria, nella copertina
dovranno apparire due nomi : David(**) e Norma
(***).( Traduzione Granma Int.).
Sierra Maestra. 21 luglio del 1957.
(*) Questa lettera è doppiamente
storica. Fu firmata il 21 luglio del 1957, e nello
scrivere accanto ai nomi dei componente della
seconda colonna i gradi rispettivi, a lato del
nome di Ernesto Guevara, Fidel ordinò: “Scrivici
‘Comandante’”.
(**)
Nome di lotta di Frank País.
(***) Nome di guerra di Celia Sánchez Manduley.
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