Prigionieri Politici dell'Impero| MIAMI 5  

     

C U B A

  L'Avana. 21 Aprile 2011 

   

VI CONGRESSO DEL PCC
Risoluzione sulle Linee di
Politica Economica e Sociale del
Partito e la Rivoluzione

Il Sesto Congresso del Partito Comunista di Cuba ha discusso e analizzato il Progetto finale delle Linee di Politica Economica e Sociale del Partito e la Rivoluzione, per attualizzare il modello economico cubano, con l’obiettivo di garantire la continuità e l’irreversibilità del Socialismo, lo sviluppo economico del paese e il miglioramento del livello di vita della popolazione, coniugati con la necessaria formazione dei valori etici e politici dei nostri cittadini.

Le Linee  definiscono che il sistema economico che prevarrà continuerà a basarsi nella proprietà socialista di tutto il popolo sui mezzi fondamentali di produzione, dove sarà guida il principio di distribuzione socialista "di ognuno secondo le sue capacità e ad ognuno secondo il suo lavoro".

La politica economica del Partito corrisponderà al principio che solo il socialismo è capace di vincere le difficoltà e preservare le conquiste della Rivoluzione, e che nell’ attualizzazione del modello economico avrà priorità  la pianificazione, che considererà le tendenze del mercato.

Questi principi vanno armonizzati con maggior autonomia dalle imprese statali per lo sviluppo di altre forme di gestione.

Il modello riconoscerà e promuoverà oltre all’impresa statale socialista, la forma principale dell’economia nazionale, le modalità degli investimenti stranieri, le cooperative, i piccoli agricoltori, gli usufruttuari, gli affittuari,  i lavoratori indipendenti e altre forme che potranno sorgere per contribuire ad elevare l’efficienza.

Nella politica economica è presente il concetto che socialismo significa uguaglianza dei diritti e delle opportunità per tutti i cittadini, non egualitarismo, e si ratifica il principio che nella società socialista cubana nessuno sarà mai abbandonato.

Il Progetto delle Linee di Politica Economica e Sociale del Partito e della Rivoluzione è stato sottoposto a dibattito, essendo sostenuto dalla maggioranza dei cittadini.

Le Linee sono state riformulate a partire dalle proposte realizzate da costoro in un processo democratico di amplia partecipazione popolare.

Il Sesto Congresso del PCC, una volta valutati i dettami delle Commissioni create, ha accordato:

-Approvare le Linee di Politica Economica e Sociale del Partito e la Rivoluzione, con le modifiche accordate.

-Orientare il Governo alla creazione di una Commissione Permanente per l’

Implementazione e lo Sviluppo che, senza intervenire nelle funzioni che corrispondono ai rispettivi Organismi dell’Amministrazione Centrale dello Stato, avrà la responsabilità di controllare, verificare e coordinare le azioni di tutti i coinvolti in questa attività; proporre l’incorporazione delle nuove Linee e condurre in coordinamento con gli organismi competenti la divulgazione adeguata del processo.

-Raccomandare all’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, al Governo e agli organismi corrispondenti, che elaborino e approvino, secondo il caso le norme giuridiche necessarie per creare una base legale e istituzionale che sostenga le modifiche funzionali, strutturali ed economiche che si adotteranno.

-Incaricare il Partito Comunista di Cuba della responsabilità di controllare e spingere ed esigere il compimento delle Linee approvate e questo presuppone d’elevare la cultura economica dei suoi quadri e dei militanti a tutti i livelli. Il Plenum del Comitato Centrale e il Partito analizzeranno almeno due volte l’anno la marcia dell’attualizzazione del modello economico e l’esecuzione del piano dell’economia.

(Traduzione Granma Int.)

 

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