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Condanna al blocco degli USA
contro Cuba dalla brigata solidale
Adalys Pilar
Mireles
L’attivista europeo Enrique Fernández, ha
condannato il blocco commerciale, economico e
finanziario imposto dagli Stati Uniti a Cuba,
una politica che ha definito come un delitto
contro qualsiasi regola.
Si tratta, ha evidenziato, di un’azione
deliberata che pretende di soffocare il popolo
cubano, che considera un esempio di tenacia.
Nelle sue dichiarazioni a Prensa Latina,
Fernández ha manifestato il suo interesse a
tornare nuovamente sull’Isola nei prossimi anni
come parte del contingente che ha iniziato il
suo programma solidale all’inizio di luglio con
giornate di lavoro volontario.
Sono in questo paese per la prima volta, per
parlare da vicino con la gente, nelle strade,
infatti la vera Cuba si conosce poco in Spagna,
ha aggiunto.
La brigata europea, composta da circa 100 amici
provenienti da 17 paesi, sta percorrendo le
comunitŕ ed i centri produttivi della provincia
di Pinar del Río,
140 km
ad ovest de L’Avana.
Una parte del gruppo ha visitato la fabbrica di
sigari Francisco Donatién, la maggiore del
territorio, dove esperti “torceadores”
confezionano prestigiosi sigari dei marchi Romeo
y Julieta, Hoyos de Monterrey, Vegas Robaina,
Cohiba ed altre famose marche di Habanos.
Gli attivisti continueranno il loro percorso
visitando installazioni educative della
provincia, tra cui vari asili creati per
accogliere i figli delle madri lavoratrici.
Spagna e Regno Unito sono i paesi con la
maggiore rappresentanza nel gruppo.
Il contingente, che ha realizzato oltre 40
viaggi a Cuba, č composto inoltre da
rappresentanti di Austria, Bielorussia,
Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia,
Irlanda, Italia, Portogallo, Repubblica Ceca,
Svezia, Svizzera e Turchia.
Al loro arrivo, lo scorso 2 luglio, sono stati
accolti nel Campo Internazionale Julio Antonio
Mella, della provincia di Artemisa, dove hanno
lavorato nelle aree agricole.
(Traduzione Granma Int.).
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