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Dalla Lombardia la solidarietŕ
con i Cinque
Gli integranti della XXVI Brigata di Lavoro
Volontario ‘Giovanni Ardizzone’, d’amicizia tra
l’Italia e Cuba, si sono interessati vivamente
alla conoscenza dei dettagli sul caso dei Cinque
cubani, reclusi nelle prigioni nordamericane da
circa 13 anni.
Poche ore dopo il loro arrivo a Las Tunas,
hanno partecipato ad azioni realizzate nella
cittŕ per reclamare la liberazione di Gerardo,
Ramón, René, Fernando e Antonio.
Le attivitŕ a cui hanno partecipato fanno parte
della campagna mondiale ‘Il 5 per i Cinque’ che
sta riunendo sempre piů persone amanti della
giustizia, che esigono la liberazione dei Cinque
combattenti antiterroristi.
In calle Lico Cruz, una delle principali
strade, gli amici della Lombardia si sono
riuniti agli abitanti e a tanti altri cittadini
che hanno domandato l’eliminazione di questa
enorme ingiustizia.
La sede della UPEC (Unione dei giornalisti di
Cuba). ha accolto i visitatori che hanno parlato
con Antonio Medina (Antoms), Marcial Flores,
Vladimir Santiago (Vlado), María Sao y Yanelis
Rodríguez, membri del Circolo degli Umoristi
grafici dell’organizzazione, ed hanno scoperto
come l’umorismo diviene uno strumento di lotta e
di denuncia delle menzogne imperiali, del
terrorismo e della guerra, i flagelli che
minacciano l’esistenza della specie umana sulla
Terra.
Inoltre hanno parlato con Rafaele Testagrossa,
un italiano che risiede a Las Tunas ed autore
d’una scultura sul tema.
I funzionari dell’Istituto d’Amicizia con i
Popoli (ICAP) hanno informato che la brigata
starŕ a Las Tunas per circa due settimane, nelle
quali lavorerŕ volontariamente alla
ristrutturazione della scuola vocazionale d’arte
‘El Cucalambé’, ed inoltre parteciperanno alla
IV Edizione della Coppa di Calcio per ragazzi
intitolata a Fabio Di Celmo, il giovane
italiano vittima di un attentato terrorista nel
settembre del 1997 a L’Avana, organizzato dal
terrorista Luis Posada Carriles.
Dal 1997, dopo il gemellaggio tra
la Regione Lombardia
e Las Tunas, i vincoli d’amicizia che uniscono
il popolo italiano e il cubano si sono
rinforzati.
(Traduzione Granma Int.)
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