|
Seminario di Filosofia ispirato
alle idee di Fidel
IDANIA RODRÍGUEZ
ECHEVARRÍA
Il Seminario: Un minimo di filosofia sulla necessità
della modestia di fornte alle sfide che affrontano
Cuba, l’America Latina e il mondo, si svolge a
L’Avana, ispirato alle Riflessioni del Comandante in
Capo Fidel Castro, pubblicate con il titolo
''L’Uragano''.
L’incontro, presieduto dal dottor Armando Hart,
direttore dell’Ufficio del Programma Martiano,
durerà sino al 19, nel Memoriale di Plaza de la
Revolución José Martí.
Questo incontro riunisce professori e studenti
d’educazione superiore, dei Ministeri di Cultura e
di Scienza, Tecnologia e Medio Ambiente, dell’INDER
e investigatori di Scienze Sociali e Umanistiche.
Durante la giornata d’apertura, Hart, che è anche
presidente della Società Culturale José Martí, ha
impartito la conferenza ''Un minimo di filosofia a
cui ci convoca Fidel'', espressione che appare nella
Riflessione del 31 agosto del 2008, scritta a
proposito del passaggio dell’uragano Gustav su
Cuba.
"Non odio gli altri esseri umani – ha scritto allora
il leader rivoluzionario -, ma odio la vanità,
l’egocentrismo, l’egoismo, la pedanteria,
l’autosufficienza, l’ assenza di etica ed altre
inclinazioni con le quali gli esseri umani veniamo
al mondo, e solo l’educazione e l’esempio dei
migliori nella loro battaglia per essere migliori,
trionfa e influisce su di noi. Ci vuole un minimo di
filosofia, oltre alla necessità della modestia".
Hart ha sottolineato nella sua dissertazione che non
c’è Rivoluzione senza teoria della Rivoluzione ed ha
enfatizzato la chiave filosofica degli errori
commessi nel XX secolo, quando il pensiero di Marx
e di Engels non ha compreso che l’uomo è anche
materia, o meglio che la vita umana ha fondamenta
materiali.
La portata di questo errore, ha detto, è precisante
la stessa che ha impedito un’interpretazione
corretta del materialismo storico nel XX secolo e
per questo molti marxisti hanno impugnato le idee
del Che, di Fidel e tanti altri rivoluzionari e
combattenti che propiziavano il cammino della
Rivoluzione socialista.
Hart ha assicurato che sono indispensabili la
pratica nell’educazione - pedagogica - e nella
pratica politica, specificatamente in quella che lui
ha chiamato “la cultura di fare politica”.
Inoltre ha aggiunto che organizzare un momento di
filosofia per evitare il collasso delle civiltà nel
secolo appena iniziato, è per molti la bussola
necessaria al socialismo del XXI secolo.
Convocato dall’Ufficio del Programma Martiano, la
Società Culturale José Martí ed il Centro di Studi
Martiani, il Seminario include i dibattiti: “Di che
filosofia parliamo” ed “Educazione e cultura,
continuità generazionale della Rivoluzione
Socialista di Cuba''. (AIN/ Traduzione Granma Int.)
|