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CUBA
Una destinazione turistica
intramontabile
Manuel Marrero, ministro del turismo di Cuba, ha
dichiarato a TTC alla recente Fiera Turistica
Londinese "WTM" (World Travel Market), riferendosi
ai programmi dedicati allo sviluppo turistico e alle
strategie di posizionamento della Isla Grande sui
mercati europei: “La nostra offerta è varia e
globale ma ci stiamo orizzontando verso una
segmentazione della stessa, per andare a colpire
nicchie differenti e target di mercati che
interagiscono trasversalmente con il nostro primo
‘appeal’, Sole e Spiaggia. Stiamo implementando la
ristrutturazione de la Habana Vieja, un patrimonio
non solo cubano, ma di tutta l'umanità attraverso
Habaguanex, così come le altre città patrimoniali. È
il progetto dedicato agli Hotel ‘E’, che sta per
Encanto, ossia il recupero di edifici di enorme
interesse storico e coloniale che si vanno a
convertire in alberghi dal sapore particolare e
davvero affascinante per sostenere il turismo
itinerante, quello dei circuiti che permette di
vivere Cuba da un lato all'altro”.
Sono già stati inaugurati, di questi alberghi, uno a
Santiago, due a Sancti Spiritus, a Cienfuegos, e a
Camaguey ed uno particolarmente importante a
Matanzas, ricavato da un palazzo storico di oltre
110 anni.
“Il 2010 vedrà anche il completamento dei lavori dei
due nuovi delfinari – ha aggiunto Marrero - uno a
Cayo Coco e uno a Santa Lucia, così come per quanto
riguarda l'hotelerie, chiamiamola ordinaria, si sta
concretizzando un progetto a intero capitale cubano,
il che è molto importante. Saranno terminate alcune
strutture di ottimo livello, a cinque stelle, due a
Holguin e Guardalavaca, Cayo Coco, due a Varadero
nella parte storica”.
È importante il passo compiuto di costruire
strutture nuove ad intero capitale cubano, lasciando
la gestione in partnership a note catene straniere.
Questo definisce l'orientamento del turismo, risorsa
realmente importante e sentita dal governo cubano.
“I prossimi cinque anni saranno determinanti non
solo per lo sviluppo turistico – ha proseguito
Marrero - ma per la autonomia del sistema turistico
cubano che sta dando segni di grande responsabilità
e attenzione al prodotto attraverso un miglioramento
qualitativo, la messa in atto di strategie e
l'autonomia, anche, degli
investimenti.Parallelamente proseguono anche gli
investimenti a capitale misto: Barcelò a Santa
Lucia, uno a L’Avana con una impresa canadese, un
albergo a Cayo Largo del Sur a partecipazione araba
con Qatar, Iberostar ad Ancon, per esempio”.
“Un altro settore che sta procedendo è quello legato
ai campi da golf con all'intorno resort ed
interessi immobiliari con abitazioni private,
attraverso il concetto dell' integrated resort
system: questo processo potrebbe portare anche
all'apertura del mercato immobiliare privato”.
L'ultimo commento è sulla prossima Fit Cuba, che
vedrà la Russia paese ospite d'onore: “La
manifestazione avrà due temi principali: il
potenziamento dell'oriente cubano, una regione non
ancora appieno coinvolta nel turismo che desideriamo
potenziare, ed il turismo legato agli eventi.
Correlato a tutto questo stiamo preparando una serie
di iniziative, da qui a maggio, dedicate allo
sviluppo dei collegamenti aerei, indispensabili per
agevolare l'arrivo di nuovi e numerosi turisti, per
supportare il comparto turistico cubano che, senza
dubbio, è una importante voce della nostra
economia”. (Fonte: TTC)
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