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Giurista tedesco difende la
causa dei Cinque
Radio
Rebelde – L’ingiustizia commessa contro i Cinque
antiterroristi cubani incarcerati negli Stati Uniti,
ha convertito Gunter Belchaus in un membro del
movimento mondiale di solidarietà con questi
lottatori.
Dopo il
suo pensionamento dal Ministero di Giustizia del
paese, il professionista giuridico ha cominciato a
visitare Cuba nel 1997, e si è convertito in un
instancabile lottatore per la liberazione di Antonio
Guerrero, Gerardo Hernández, Fernando González, René
González e Ramón Labañino.
Belchaus ha dichiarato che gli sforzi devono
concentrarsi per portare la verità agli Stati Uniti,
mediante l’aiuto di tutti i Comitati di Solidarietà
dei distinti paesi del mondo.
Tale
criterio lo porterà al V Colloquio Internazionale
per la liberazione dei Cinque, che si svilupperà a
partire da domani e fino al 23 nella città orientale
di Holguín.
Confessa di aver sentito parlare per la prima volta
dei cubani antiterroristi in un incontro con il
Partito di Sinistra Tedesco nel 2001, di aver
scritto a Gerardo e a René, e di aver,
successivamente, stabilito una corrispondenza con
Guerrero.
Il
giurista ha affermato che dalla sua fondazione, il
Comitato Nazionale per la Liberazione dei Cinque in
Germania, chiamato Basta Ya, non smette di
realizzare attività in favore della liberazione,
inclusa la raccolta di migliaia di dollari per
introdurre un articolo in una pagina del New York
Times, uno dei giornali di maggiore tiratura negli
Stati Uniti.
I
Cinque furono catturati dall’Ufficio Federale di
Indagini nel 1998, mentre stavano penetrando in
organizzazioni anticubane nel Sud della Florida, e
nel 2001 ricevettero condanne estreme ed ingiuste,
nell’ambito di un processo viziato da arbitrarietà.
(Traduzione Granma Int.)
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