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Evo Morales chiede la
depenalizzazione della foglia di coca
AIN - Il presidente della Bolivia, Evo Morales,
chiede alla comunità internazionale di depenalizzare
la foglia di coca, spiegando la sua innocuità e la
sua millenaria integrazione alla cultura indigena.
La richiesta del capo di Stato è compresa nei lavori
della 52° Sessione della Commissione sugli
Stupefacenti delle Nazioni Unite, a Vienna, in
Austria.
“Non siamo difensori della cocaina, ma vogliamo
salvaguardare le nostre tradizioni originarie come
il masticare (acullicu) e i nostri antichi rituali”,
ha detto Evo in una conferenza stampa svolta nel
Palazzo di Governo a La Paz.
In accordo con Morales è inaccettabile l’inclusione
della pianta tra le sostanze proibite, fatto che
risale al 1961, quando Ginevra stabilì la
Convenzione Unica sugli Stupefacenti.
“Non si possono ignorare la storia e la cultura dei
popoli”, ha sottolineato il leader del Movimento al
Socialismo, assicurando l'esistenza di argomenti
scientifici che avallano l'innocuità della foglia di
coca.
“L'Organizzazione Mondiale della Salute, ha detto
Morales, ha realizzato uno studio ed è giunta a
questa conclusione”.
“Da anni cerco d’ottenere questa relazione, ma il
governo degli Stati Uniti ne ostacola la
divulgazione”, ha sostenuto ancora (Traduzione
Granma Int.)
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