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Due Cubani dietro il golpe
Un
informe segreto inviato ad un’ambasciata europea di
un Paese notoriamente alleato con gli Stati Uniti,
dice in maniera molto dettagliata e convincente che
nella realizzazione del Colpo di Stato contro il
Presidente d’Honduras Manuel Zelaya, gli autori
contassero con l’aiuto di due Cubani anti-castristi
già ben noti: Carlos Alberto Montaner e l’ex
sottosegretario di Stato del Governo di George Bush,
Otto Reich.
Secondo
l’informe al quale stiamo facendo riferimento, tanto
Montaner, quanto Reich, mantenevano un contatto
permanente con i golpisti, utilizzando agenti
intermediari diretti, o attraverso un sostanzioso
numero di chiamate telefoniche: Otto Reich lo faceva
da Panamá e Montaner - più cauto – utilizzando un
ponte elettronico da Madrid a Miami. L’ultimo
consiglio di Montaner ai golpisti, sarebbe stato di
resistere alle pressioni internazionali per evitare
il ritorno di Zelaya in Honduras, e di accelerare il
processo elettorale presidenziale convocato per la
fine di quest’anno, al quale Zelaya non può aspirare
perché ciascuno dei Partiti politici del Paese ha
già selezionato i propri candidati.
Chi ci
ha informati del rapporto arrivato all’ambasciata
europea, ci ha inoltre detto che sia Montaner che
Otto Reich si trovano a Miami, luogo dal quale
possono mantenere comunicazioni costanti con i
golpisti hondureñi in qualità di “amici
collaboratori”.
Noi
sosteniamo che con questo tipo di amici, non servano
nemici (Traduzioni Granma Int.)
El
Duende, estratto da Radio Miami
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