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La calotta artica potrebbe
scomparire in 30 anni
WASHINGTON.— Circa l’80% della calotta glaciale
artico potrebbe scomparire entro il 2040, invece del
2100, com’era stato previsto in precedenza, ha
rivelato un nuovo studio scientifico sugli effetti
del riscaldamento del pianeta, pubblicato ieri
giovedì negli Stati Uniti.
“La superficie del mar Artico coperta dal gelo alla
fine dell’estate, potrebbe non superare nel 2040 il
milione di chilometri quadrati, contro i 4,6 milioni
di oggi”, assicurano i relatori di questo studio
congiunto dell’Università dello Stato di Washington
e l’agenzia federale NOAA (National Oceanic and
Atmospheric Administration).
Gli studiosi hanno applicato modelli di previsione
in cui si considerano le ultime evoluzioni della
calotta glaciale dell’Artico, che ha sofferto una
“riduzione spettacolare” alla fine delle estati del
2007 e 2008, quando la superficie del ghiaccio aveva
raggiunto, rispettivamente, 4,3 e 4,7 milioni di
km2.
La media di questi sei modelli “permette di
prevedere un Artico in pratica senza ghiaccio tra 32
anni”, secondo lo studio di Muyin Wang, climatologo
dell’Università di Washington a Seattle, e
l’oceanografo della NOAA, James Overland. I modelli
anteriori, elaborati nel 2007, prevedevano
quest’evoluzione per la fine del XXI secolo. (AFP
– Traduzione Granma Int.)
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