Giustino Di Celmo – 84 anni- ha
trascorso, tra agosto e settembre, diversi giorni in
Italia dedicandoli alla battaglia in difesa di Cuba,
contro il blocco, per la libertà dei 5 Eroi cubani e
per chiedere l'estradizione del terrorista Posada
Carriles colpevole, tra i tanti misfatti,
dell'assassinio di Fabio Di Celmo.
Tanti appuntamenti per dare voce a
valori che appartengono all'etica dell'essere contro
quella dell'avere e dell'apparire.
A Savona con Italia-Cuba e Roberto
Casella con il rappresentante dell'Ambasciata di
Cuba in Italia, Hugo Ramos Milanes, si è parlato di
Fidel, di Camilo, del CHE, delle conquiste della
Rivoluzione.
Poi, è stata la volta di Monfalcone
dove il Comune ha presentato un ordine del giorno
contro la mafia di Miami consegnando gli onori della
città a Giustino.
A Fiano Romano, centinaia di persone
e il Sindaco - dei Democratici di Sinistra – si è
impegnato a condannare il terrorismo contro l'Isola
Grande.
Ancora Cori, Ceccano, Santa
Marinella, Cerveteri....
Il sito Siporcuba di Aldo Galvagno è
stato in piena attività per presentare e sostenere
ogni iniziativa.
La Regione Lazio, in memoria di
Antonio Capuano scomparso nel pieno della sua
attività, combattendo per un mondo nuovo, a soli
cinquant’anni, ha organizzato poi un'altra giornata
di lotta per Cuba con l'AIASP ed il comitato di
solidarietà Fabio Di Celmo. Giustino non era solo:
Maria Elena Pena e Felipe Antonio Lazcano stavano
con lui, cantando gli scritti di Josè Martì, boleros
o musica afro-cubana.
Un incontro al Parlamento della
Repubblica Italiana con l'onorevole euro
parlamentare Marco Rizzo, la deputata Gabriella
Pistone, l'ex Ministro alle Pari Opportunità Katia
Belillo, la dirigente del PdCI del Lazio Antonella
D'Angeli, l'Assessore al Governo del Lazio Mario
Michelangeli, l'Ambasciatore in Italia della
Repubblica Bolivariana del Venezuela, il
responsabile esteri del PdCI Jacopo Venier, Ines
Venturi del comitato è stato il momento più
importante di questa campagna di lotta a favore di
Cuba.
Ne hanno parlato il telegiornale
della TV di Stato, TG3, "Il manifesto" quotidiano
comunista, la stampa in generale.
Durante l’incontro è stato preso un
preciso impegno: chiedere l'estradizione del
mercenario Posada Carilles in Italia (Paese che ne
ha diritto) e chiedere la libertà immediata dei 5
Eroi cubani ingiustamente detenuti nelle carceri
degli Stati Uniti. L'onorevole Marco Rizzo porterà
questa proposta nel Parlamento Europeo.
Il comitato di solidarietà con Cuba
"Fabio Di Celmo" invierà all’Avana cinquanta
computer e in collaborazione con il Sindacato
Nazionale dei Medici Italiani ed il suo segretario
Mario Falconi si attiverà per rendere concreti aiuti
e collaborazioni nel campo medico-sanitario.
Il grande campione di calcio
Francesco Totti ha firmato la sua maglia che da
domani sarà esposta nel ristorante Fabio, con il
numero 10, per ricordare che l’italiano è un popolo
di pace e sa ancora intonare un canto dedicato
all'amore.
La lotta continua per Cuba e per un
mondo nuovo, possibile, urgente e necessario...