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60º anniversario del nichel
Presilla, l’uomo che ha salvato il
nichel
Alexis Rojas Aguilera
Holguín
– Demetrio Presilla López di 89 anni è storia viva
nell’industria mineraria del nichel. Il suo successo
è avvenuto negli anni ‘60 del XXº secolo, una
vittoria magistrale del pensiero tecnico cubano al
servizio della trionfante Rivoluzione, e conserva
tutta la sua vitalità e freschezza.
Egli
allora divenne come un gigante perchè permise un
Girón della conoscenza davanti alla prepotenza e
arroganza dell’impero e assunse il compito che gli
diede il Comandante Ernesto Che Guevara e che lui
accolse con molta semplicità, la sua virtù migliore.
Uomo di
carattere retto, nobile e fedele alle proprie idee,
dallo sguardo profondo, ha un alto senso della
giustizia ed è un patriota.
Questa
valutazione venne espressa dal ministro
dell’industria che disse a Demetrio: “Lei si occupi
di estrarre il nichel, io mi incarico di
venderlo!”
Il Che
portò così, da allora e per sempre, quel valido e
maturo ingegnere laureato in chimica nell’università
Georgia Schoool Tecnology e che aveva detto di poter
porre in funzione l’industria recentemente costruita
a Moa.
Demetrio
allora era già un tecnico capace nella nuova
industria del nichel cubano e l’attuale Comandante
René Ramo Latour che ha compiuto 60 anni. In questa
fabbrica allora il vero problema era la soluzione di
molti complessi problemi e in particolare quello dei
pezzi di ricambio e di materiali diversi per
continuare a lavorare.
Presilla, uno dei pochi tecnici esperti in questo
settore restò nella zona di Holguín. Egli aveva
vissuto sino al 1940 negli Stati Uniti ed ebbe molte
opportunità di conoscere quello che era essere un
immigrato latino, e non importava se la sua famiglia
era ricca o povera, suo padre spagnolo, la sua
pelle bianca e i capelli lisci...
Quando
scoppiò la guerra voluta dalla Germania nazista in
Europa, Demetrio Presilla padre reclamò il rientro
del figlio a Cuba che, nella sua Mayarì natale, non
trovò lavoro e si dedicò alla semina delle banane e
a una tecnologia per estrarre olio e produrre
liquidi per i freni, Il suo debutto in agricoltura
cominciò nel 1942 con la costruzione dell’industria
di Lengua de Pajaro.
Ci si
trovava come un pesce nell’acqua; lavorò
nell’industria situata nel municipio di Mayarí sino
a quando trionfò la Rivoluzione. Gli piacque, anche
se non aveva preoccupazioni politiche perchè tutto
il suo talento era dedicato alla tecnica.
Egli
però intuì la nuova situazione con la semplicità e
la modestia che lo distinguono e rifiutò l’idea di
abbandonare il paese. Non essendo un uomo con
ambizioni materiali ma di stampo scientifico, non si
stupì di nulla e restò a Cuba con il popolo
apportando il meglio di sè.
Il Che
conoscendolo, lo scelse per affidargli il
funzionamento di quella industria appena costituta
dalla compagnia statunitense Bahia Minera de Moa,
con una tecnologia modernissima per l’epoca e anche
per il presente. Era un ruolo speciale. Si trattava
della prima industria che funzionava con la
lisciviazione acida a pressione, uno schema
tecnologico inedito per ottenere un prodotto non
raffinato conosciuto come zolfo di nichel con
cobalto. In realtà una materia prima per una
raffineria installata negli Stati Uniti. Tutta una
storia!
L’industria aveva appena cominciato le prove di
rodaggio per il funzionamento delle macchine. Nel
gennaio della vittorie erano state fatte alcune
prove con il minerale che diedero risultati positivi
quello fu il momento scelto dai proprietari yankees
nemici della giovane Rivoluzione per decidere di
chiudere con la convinzione che mai i cubani
avrebbero saputo mettere la fabbrica in funzione.
Valutavano poco il pensiero tecnico nazionale e
avevano previsto di portare fuori dal paese la
maggioranza dei documenti sulle nuovissime
tecnologie avevano reclutato quasi tutti i tecnici
cubani che lavoravano a Moa, pensavano il know how
di quell’impianto sarebbe divenuto un mucchio di
rottami.
Il 24
giugno del 1961 Demetrio Presilla e coloro che lo
accompagnavano si incaricarono di evidenziare
quell’errore di interpretazione da quel giorno i
treni di lisciviazione dell’impresa Comandante Pedro
Sotto Alba non hanno mai smesso di funzionare.
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