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S P O R T

  L'Avana. 8 Gennaio 2013

    

Il Rally Dakar è un elemento d’integrazione in America del sud

Joel Michel Varona

L’ambasciatore dell’Argentina in Bolivia, Ariel Basteiro, ha considerato che il Rally Dakar rinforzerà l’integrazione tra  Bolivia, Argentina e Cile, paesi nei quali si sta correndo questa gara che terminerà il 15 gennaio.

“Il Dakar aiuta ad integrare i paesi della regione con eventi internazionali  importanti”,  ha sottolineato  Basteiro,  ricordando che l’Argentina è stata parte di tutte le edizioni del Rally Dakar ed ha assicurato che il livello d’interesse internazionale è molto forte, dato gli occhi di molti nel pianeta sono posti in questa competizione.

“Ora la Bolivia si somma al percorso, e gli occhi del mondo saranno puntati su questo paese”, ha aggiunto il diplomatico argentino a La Paz,  intervistato dalla  Rete Patria Nueva.

A pochi giorno dall’inizio della gara in Bolivia, sono già esauriti gli alloggi  temporanei per le persone che vogliono seguire lo spettacolo, considerato bello e pericoloso dagli organizzatori.

Il vice ministero del Turismo, di fronte alla presenza di più di 200 partecipanti di 40 nazioni, 70.000 turisti e  giornalisti di 190 mezzi di diffusione, ha cercato le alternative di centri educativi, palestre e spazi coperti con il servizio di acqua potabile, bagni ed energia elettrica, per garantire la sicurezza dei turisti.

Inoltre riabiliteranno campeggi o auto campeggi per chi viaggia con il proprio veicolo, con il servizio di energia elettrica  e bagni.

In  accordo con gli organizzatori, il Rally Dakar che è iniziato il 5, terminerà il 18 gennaio, percorrendo Argentina e Cile e  per la prima volta, la Bolivia il 12 e il 13.

Il tratto boliviano percorrerà l’attraente salina di Uyuni, il fondo seccato di un antico mare che si estende per  diecimila chilometri quadrati e accoglie la più grande riserva  mondiale di litio, situata a 3.700 metri d’altezza.

Attualmente si sta  preparando una flotta aerea dotata di cinque elicotteri e due aerei che registreranno le immagini dell’azzardato passatempo.

Inoltre sono pronti  200 medici, 25 ambulanze e 1700 militari oltre a 1650 poliziotti che garantiranno la sicurezza. (Traduzione granma Int.)
 

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