Prigionieri Politici dell'Impero| MIAMI 5  

     

S P O R T

  L'Avana. 21 Novembre 2014

    

L’ inno del judo è cubano

I cinque cubani che sono andati sui tatami del Wolrd Trade Center di Veracruz, ne sono scesi pieni di gloria nella  XXIIª edizione  dei Giochi Centroamericani e dei Carabi.

Oscar Sánchez Serra, inviato speciale - Foto: Ricardo López Hevia

Maricel Laborde, oro nei 48 Kg. María Celia Laborde ha dominato la divisione dei 48 Kg.
Maricel Laborde, oro nei 48 Kg. María Celia Laborde ha dominato la divisione dei 48 Kg.

Veracruz – È cominciato il judo e Cuba aumenta il numero di vittorie nel medagliere.

Cinque atleta di questo sport  sono saliti sui tatami del Wolrd Trade

Center di questa città e i cinque ne sono scesi pieni di gloria nella XXIIª edizione dei Giochi Centroamericani e dei Caraibi.

Dayaris Mestre, nei 44 chilogrammi ha parto il cammino dorato e come suoi compagni ha vinto prima del termine del tempo regolamentare.

“Come mi iento? Immaginati, oggi è il mio compleanno Vuoi un regalo migliore di questo? ha detto Dayaris  Mestre. Poi  María Celia Laborde con due tecniche di spalla splendide è stata dichiarata regina  di Veracruz in soli 58 secondi.

“Avevo perso con Edna (Carrillo) nella finale del campionato panamericano l’anno scorso, così che combattere con lei in questa occasione mi ha permesso di lasciare alle spalle quel ricordo doloroso”, ha detto la guantanamera.

Leonardo Meriño e Janier Peña,  55 e 60 chili, sono arrivati qui con un pronostico di medaglia d bronzo e hanno vinto l’oro.

Il professor Justo Noda li aveva posti al terzo posto ma  “non aveva amai smesso d’avere fiducia e una cosa è la possibilità e un’altra la realtà  e credo ci ha portato qui perchè non abbiamo posto limiti alla nostra meta”,  ha spiegato  Meriño.

Peña ha aggiunto che il dominicano Abel Montero non gli era sconosciuto.

“Avevamo discusso il bronzo in Ecuador nel campionato del mondo, ma stavolta noi siamo molto ben preparati e credo che questo risultato ispiri la nostra squadra  e che anche il resto ne esca con la certezza che è il tatami che dice l’ultima parola”.

Janet Bemoy, campionessa  mondiale e olimpica  ha terminato la giornata vittoriosa in un minuto e cinquanta secondi.

“La gara non è stata molto difficile e il professor Veitía ci ha sempre detto che l’esigenza la dobbiamo mettere noi. Per questo abbiamo risolto rapidamente ogni combattimento”, ha affermato.

Dopo le premiazioni, uno dei volontari che lavorano nella sala ci ha avvicinato con quell’espressione tipica degli abitanti di Veracruz, dicendoci: “Giornalisti, se lo judo ha un inno, quello è cubano!” ( Traduzione GM – Granma Int.)
 

STAMPARE QUESTO MATERIALE


Direttore Generale: Pelayo Terry Cuervo / Direttore Editoriale: Gustavo Becerra
Granma Internacional Digital: http://www.granma.cu/
E-mail informacion@granmai.cip.cu

Spagnolo | Inglese | Francese | Portoghese | Tedesco
© Copyright. 1996-2013. Tutti i Diritti Riservati. Granma Internazionale / Digitale. Repubblica di Cuba

Subir