Prigionieri Politici dell'Impero| MIAMI 5  

     

N U E S T R A   A M E R I C A

 L'Avana. 29 Ottobre 2014

 

Messico: arrestati quattro possibili autori della scomparsa degli studenti

Le autorità messicane hanno fatto una passo avanti significativo nelle investigazioni sulla sparizione dei 43 studenti a Iguala, con l’arresto di quattro presunti autori materiali, in un giorno in cui i familiari dei giovani hanno marciato per esigere la loro riapparizione immediata.

Il procuratore del Messico, Jesús Murillo, ha annunciato che due dei detenuti hanno confessato d’aver partecipato come vigilanti la notte del 26 settembre, e che le loro dichiarazioni coincidono con altre già raccolte.

In questo momento la Procura Generale della Repubblica cerca prove per avallare quanto hanno detto i detenuti sul luogo nel quale costoro sostengono che sono avvenuti i fatti relazionati alle scomparse.

I quattro detenuti, membri del cartello Guerreros Unidos, si sommano agli altri  52 detenuti precedentemente relazionati al caso, tra poliziotti e funzionari dei municipi di Iguala e Cocula, membri dei Guerreros Unidos, includendo il suo leader.

Anche se non si conoscono dati su quel che sta succedendo con le verifiche,  c’è un forte operativo di polizia nella zona ubicata a 10 Km, da Colcula e a mezz’ora da Iguala, dove i 43 studenti sono stati  fermati dalla polizia e consegnati al cartello il 26 settembre.

La zona è  vigilata da membri dell’armata del Messico, che non permettono d’entrare nella zona ai media della stampa, mentre gli esperti della PGR realizzano le ricerche.

Mentre  Murillo spiegava gli ultimi passi avanti nelle investigazioni, circa 500 alunni della Scuola Normale di Ayotzinapa e i familiari degli scomparsi hanno marciato da Iguala sino   al luogo nel qual sono morti due degli studenti la notte del 26 settembre.

Le madri dei giovani portavano cartelli con le fotografie dei figli scomparsi, candele per ricordare i morti, ed hanno reclamato che gli scomparsi ritornino vivi.

La Polizia Federale, che mantiene il controllo a  Iguala, applica un operativo di prevenzione per proteggere i centri commerciali della città, dopo un saccheggio di alcuni giorni fa, realizzato da diversi studenti come forma di protesta.

Studenti e maestri hanno organizzato divers proteste ed hanno anche dato fuoco ad una parte del Palazzo di Governo dello Stato e delle installazioni municipali.

Il  nuovo governatore di Guerrero, Rogelio Ortega, ha annunciato la creazione di un gruppo di notabili, di personalità di alta autorità morale, che contasti le informazioni sul caso dello Stato di Guerrero e del Governo Federale.

Dopo una lunga conversazione con il presidente messicano, Enrique Peña Nieto,  Ortega ha segnalato l’importanza di contare sull’appoggio del Governo Federale per cercare di recuperare in vita i giovani.

Inoltre si deve offrire attenzione alle famiglie che vivono questi momenti di dolore e mantenerle informate sul procedimento delle investigazioni.

Il presidente del Messico ha annunciata d’aver ordinato al gabinetto di sicurezza che si riunisca con il governatore Ortega per definire azioni congiunte e per restaurare l’ordine, la sicurezza e la tranquillità dello Stato. (Publico / Traduzione GM - Granma Int.)
 

STAMPARE QUESTO MATERIALE


Direttore Generale: Pelayo Terry Cuervo / Direttore Editoriale: Gustavo Becerra
Granma Internacional Digital: http://www.granma.cu/
E-mail informacion@granmai.cip.cu
 

Spagnolo | Inglese | Francese | Portoghese | Tedesco
© Copyright. 1996-2013. Tutti i Diritti Riservati. Granma Internazionale / Digitale. Repubblica di Cuba

Subir