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N U E S T R A   A M E R I C A

 L'Avana. 12 Gennaio 2015

 

La Bolivia ha passato la presidenza rotatoria del G-77 più la Cina al Sudafrica
• Il capo dello Stato, Evo Morales, ha passato la presidenza rotatoria  del Gruppo dei 77 (G-77) più la Cina al vice ministro delle Relazioni Internazionali e la Cooperazione del  Sudafrica, Luwellyn Landers

Waldo Mendiluza

Il capo dello Stato, Evo Morales, ha passato la presidenza rotatoria del Gruppo dei 77 (G-77) più la Cina al vice ministro delle Relazioni Internazionali e la Cooperazione del  Sudafrica, Luwellyn Landers.

“È un onore consegnare il mandato al Sudafrica”, ha affermato il presidente del paese sudamericano che ha guidato nel 2014 il blocco formato da 134 nazioni in via di sviluppo, il 70% degli Stati membri della ONU.

Nella cerimonia realizzata nella Camera del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, Morales ha segnalato l’importanza dell’Organizzazione e l’enorme responsabilità assunta dalla Bolivia per guidarla.  

“È stato un onore per il mio popolo e le sue autorità presiedere il gruppo più grande del mondo, per cui ringraziamo per l’appoggio ricevuto e la fiducia, nell’esercizio della presidenza proprio nel 50º anniversario della sua creazione”, ha detto.

In accordo con Morales il G-77 è molto importante negli sforzi del pianeta per vivere in pace, stimolare lo sviluppo sostenibile, eliminare la disuguaglianza e promuovere l’armonia con l’ambiente.

Rispetto ai momento vissuti da La Paz al fronte del blocco, Morales ha citato la celbrazione nel mese di giugno scorso, a Santa Cruz de la Sierra, del vertice dei capi di Stato e di Governo per il mezzo secolo dalla fondazione dell’organizzazione, creata per articolare gli interessi economici collettivi dei suoi membri nelle Nazioni Unite.

“In questa città boliviana sono accorsi i rappresentanti di 129 paesi ed abbiamo approvato una dichiarazione con temi come la necessità di un nuovo ordine mondiale, la lotta contro la povertà e le disuguaglianze, l’accesso mondiale ai servizi di base, l’eliminazione dei sussidi agricoli  che distorcono il mercato, e la difesa della sovranità dei popoli sulle loro risorse”, ha sottolineato il presidente boliviano.

Il vice ministro sudafricano ha ringraziato da parte di Pretoria per la responsabilità di presiedere il G-77 più la Cina.

Landers ha precisato che lo Stato africano guiderà il blocco  in un anno chiave per la comunità internazionale.

“Nel 2015 termina il periodo per il compimento degli obiettivi del millennio, fissati in 15 anni e dobbiamo stabilire un’agenda post 2015 di sviluppo sostenibile e adottare a Parigi un accordo climatico mondiale”, ha sottolineato.

Il segretario generale della ONU, Ban Ki-moon, ha partecipato alla cerimonia del passaggio della presidenza rotatoria.

(PL /Traduzione GM - Granma Int.)

 

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