Prigionieri Politici dell'Impero| MIAMI 5  

     


CUBA
NuestrA America
ESTERI
SPORT
CULTURA




COMUNICATE
CON I
CINQUE EROI


RIFLESSIONI   FIDEL
- Il dovere d’evitare
una guerra in Corea


Cuba contro
il Blocco

Intriduzione
Capitolo-1 / Capitolo-2
Capitolo-3 / Capitolo-4
Capitolo-3-2 /Capitolo-3-3
Capitolo-3-4



         Capitolo
1 | 2 | 3 |
4 | 5 | 6
7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12
13 | 14 |
15 | 16 | 17
1819 | 20 | 21 | 22

23 | 24 | 25

- PAROLE DI FIDEL 
 

SPECIALI IE GI
-
Conversazioni con
Fidel Castro: I pericoli
di una Guerra Nucleare


• 
Fino alla
   Vittoria Sempre

Sito Web di Ernesto CHE Guevara
di una Guerra Nucleare

A giro di Posta
avuelta@granmai.cip.cu

 

 

E S T E R I

 L'Avana. 7 Ottobre 2014

   

Il The Washington Post risalta l’aiuto cubano alla crisi di Ebola

Miguel Fernández Martínez  

Un articolo del quotidiano  statunitense The Washington Post ha riconosciuto l’importanza dell’aiuto medico di Cuba ai paesi africani che soffrono  l’impatto del virus dell’Ebola, dopo che 165 professionisti dell’Isola sono giunti a Freetown, in Sierra Leone.

Con il titolo “Nella risposta medica Cuba sta colpendo molto al di sopra de suo peso”, l’influente giornale, con una tirata di circa mezzo milione di copie al giorno, ha indicato la collaborazione sanitaria cubana in Africa Occidentale su richiesta dell’Organizzazione Mondiale della Salute – OMS.

Il testo firmato dal giornalista  Adam Taylor e pubblicato sabato 4, segnala la risposta del piccolo paese dei Caraibi, con solo 11 milioni di abitanti, che è diventata un fornitore cruciale della sua esperienza medica nel momento in cui la comunità internazionale è accusata di “trascinare i piedi”, per affrontare le conseguenze del virus.

Il The Washington Post sottolinea che Cuba, una nazione povera, con un PIL che è circa la sesta parte di quello del Regno Unito, ha dato una risposta rapida e forte, al di sopra delle offerte sanitarie di molti dei paesi più ricchi del mondo.

Inoltre ha valutato il sistema capillare di salute cubano, considerato un punto di riferimento molto apprezzato dalla OMS, che riconosce gli straordinari passi avanti fatti da Cuba, che presenta indici uguali a quelli ottenuti nei paesi sviluppati, come la riduzione della mortalità infantile e l’alta speranza di vita, oltre ai sistemi di formazione professionale dei medici e dei tecnici della salute e gli aiuti che Cuba offre nella preparazione di centinaia di migliaia di medici e specialisti provenienti da paesi poveri.

Taylor segnala nel suo articolo che Cuba ha prestato per decenni aiuti  medici  solidali a molti paesi che lo necessitavano ed ha sottolineato l’offerta de L’Avana di aiutare i danneggiati dall’uragano Katrina, negli Stati Uniti.

Il TWP ha sottolineato la risposta data da Cuba per mitigare i danni provocati dal virus dell’Ebola. L’isola prevede l’invio di altri 296 medici e infermieri in Liberia e in Guinea, gli altri paesi più colpiti dalla crisi.

Sono più di quelli inviati da paesi molto più grandi, come la Cina o Israele, un paese ricco, con una popolazione simile, che ha provocato una polemica, rifiutandosi d’inviare strumenti medici in Africa, commenta ancora l’articolo del The Washington Post. ( Traduzione GM - Granma Int.)
 

STAMPARE QUESTO MATERIALE


Direttore Generale: Pelayo Terry Cuervo / Direttore Editoriale: Gustavo Becerra Estorino
Granma Internacional Digital: http://www.granma.cu/
E-mail informacion@granmai.cip.cu

Spagnolo | Inglese | Francese | Portoghese | Tedesco
© Copyright. 1996-2013. Tutti i Diritti Riservati. Granma Internazionale / Digitale. Repubblica di Cuba

Subir