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Dichiarato lo stato d’emergenza
in Missouri di fronte ad eventuali proteste
Si mantiene l’aspettativa per la
sentenza delle giuria rispetto al poliziotto
Darren Wilson, che ha ucciso l’adolescente negro
Michael Brown nell’agosto scorso

Le tensioni hanno preso forza ieri, martedì 18,
tra i cittadini e i movimenti civili nella
città di Ferguson, dopo che il governatore del
Missouri, Jay Nixon, ha dichiarato lo stato di
emergenza ed ha attivato la Guardia Nazionale
per affrontare le proteste.
I dipartimenti di polizia si preparano per
affrontare grandi manifestazioni, nel caso che
il Gran Giurì dichiari innocente il poliziotto
Darren Wilson, che ha ucciso l’adolescente
negro Michael Brown nell’agosto scorso, riporta
PL.
Nixon ha assicurato che la Guardia Nazionale
potrebbe aiutare la polizia statale e locale se
necessario, nel caso di disturbi civili, quando
sarà annunciata la decisione della giuria.
Anche se non c’è una data specifica per
conoscere il verdetto, il pubblico ministero
della contea di St. Louis ha detto che spera
che si giunga a una decisone verso la fine di
novembre.
Gli attivisti dei gruppi civili e dei diritti
umani a Ferguson, si sono riuniti alla fine
della scorsa settimana per preparare le loro
mobilitazioni di protesta.
Gli organizzatori hanno raccomandato ai membri
dei gruppo che in caso di arresto dicano alla
polizia che si chiamano Darren Wilson o Michael
Brown, per far sì che le autorità abbiano
difficoltà nel processarli.
Nella città di Berkeley, che confina con
Ferguson, le autorità hanno distribuito
volantini raccomandando agli abitanti di
rifornirsi di alimenti, acqua e medicinali nel
caso non possano uscire di casa per vari giorni
in caso di probabili disturbi (Traduzione GM –
Granma Int.)
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