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C U L T U R A

  L'Avana. 28 Novembre 2014

   

Un pianista e una flautista in un’eccezionale versione di brani classici
• Grande successo di Frank Fernández e Niurka González

Martha Sánchez Martínez 

I musicisti cubani Frank Fernández e Niurka González hanno realizzato il miracolo di trasportare  Mozart, Bach, Gluck, Chaikovski e Chopin al XXI secolo, con le trascrizioni di alcuni brani che originalmente non erano concepiti per il flauto.

Fernández al pianoforte e la González con lo  strumento a fiato hanno presentato adattamento della  Sonata numero 15 del genio austriaco Wolfang Amadeus Mozart, terminata con applausi scroscianti per la bravura degli interpreti.

Il creatore della scuola pianistica cubana contemporanea, considera Mozart un universo assolutamente completo e questa sonata una delle più straordinarie del genere, composte nell’epoca del classicismo.

Gli artisti hanno interpretato insieme anche una sonata e una corale dell’organista e compositore tedesco Juan Sebastián Bach e una melodia dell’opera Orfeo ed Euridice di Gluck, un altro  brillante creatore tedesco.

Per accentuare il romanticismo del concerto, Fernández ha letto una poesia di  Goethe che ispirò una traduzione musicale  al russo Piort Ilich Chaikovski, ed ha interpretato il brano con Niurka e poi anche “L’Autunno”, del ciclo Le stagioni, dello stesso  autore.

Frank Fernández ha selezionato dal suo repertorio di circa 650 composizioni con diversi formati, due opere molto note a Cuba, diffuse dal cinema e dalla televisione, i temi d’amore di Terra Brava  e di La gran rebelión.

La relazione tra il pianoforte e il flauto si è sviluppata come un dialogo orizzontale nella maggioranza dei temi, ma vanno sottolineate  l’energia e la capacità di Niurka, che ha suonato tanti pezzi complessi senza interruzione.

Nelle composizioni Fernández lei ha occupato un punto centrale e lui è stato lo straordinario accompagnante. Poi tutti e due hanno provocato l’uditorio entusiasmato con un successo cubano del XX secolo, la canzone  “Quiéreme mucho”, di Gonzalo Roig.

Con grande sorpresa del pubblico e fuori programma, il pianista ha proposto l’interpretazione del “Vals del minuto”, del genio polacco Federico Chopin, e la flautista lo ha accompagnato, con la stessa freschezza del primo brano.

Il pubblico nella Basilica Minore del Convento di San Francisco de Asís, a L’Avana ha avuto il privilegio d’ascoltare un concerto unico e originale.

“Fernández sa toccare le fibre intime di qualsiasi altro artista e da accompagnarlo dalla respirazione”, ha detto la prima ballerina del Balletto Nazionale di Cuba, Viengsay Valdés, che condivide progetti personali con il pianista.

La nota ballerina cubana ha confessato a Prensa Latina che nei concerti di Fernández trova pace, perchè lui ha una sensibilità speciale per aiutare il pubblico ad assimilare anche l’ultima nota di qualsiasi partitura.

“Questo artista arricchisce l’anima e la sua musica riempie i cuori”, ha sostenuto commossa dallo spettacolo, ed ha paragonato Niurka  González alle ballerine virtuose, coraggiose e capaci d’introdurre nuove difficoltà alle esecuzioni, come se fossero naturali e senza evidenziare lo sforzo.

(Prensa Latina / Traduzione GM - Granma Int.)

 

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