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C U L T U R A

  L'Avana. 27 Agosto  2014

   

Antoine de Saint Exúpery e il suo salto alla posterità

Miguel Fernández Martínez

Gli appassionati di letteratura ricordano lo scrittore e aviatore francese Antoine de Saint Exúpery, che  70 anni fa fece il suo il tomo volo, un salto alla posterità.

Antoine de Saint Exúpery e il suo salto alla posteritàA sette decenni dal fatidico incidente non si sa ancora quale dei piloti delle forze aeree naziste -Horst Rippert o Robert Heichele -, uccise l’autore del classico “ Il Piccolo Principe” (1943).

La mattina del 31  luglio del 1944, Saint Exúpery  decollò da Borgo, in Corsica, pilotando un vecchio caccia Lockheed P-38 F5B per  compiere  una missione di riconoscimento dalla quale non ritornò mai più.

Il pilota di guerra francese perse la vita nella sua ultima missione, ma nacque un mito per l’eternità : forse senza proporselo divenne uno degli autori letterari più letti del mondo.

La sua opera principale è andata oltre i suoi altri tentativi letterari: nè “Correos del Sur” (1928), “Vuelo nocturno” (1931) o “Piloto de guerra” (1939) hanno sedotto milioni di lettori nel mondo come quel bambino biondo col mantello celeste.

Il Piccolo  Principe è una delle opere letterarie più diffuse, con più di 140 milioni di volumi venduti in tutti gli angoli del pianeta e tradotto in 250 lingue e dialetti.

Pubblicato originalmente il 6 aprile del 1943, a Nueva York, è uno dei libri più letti, al disopra delle monumentali gioie della letteratura come “Don Chisciotte” o  “Cent’anni di solitudine”.

Il Piccolo Principe è una storia d’amore raccontata con il linguaggio di un bambino, che ha fatto riflettere milioni di adulti che si vedono riflessi nel minuscolo spazio dell’Asteroide B-612.

Secondo  l’investigatore giapponese Yukitaka Hirao, Saint Exupéry si era ispirato  inspiró per scriverlo ad  Armenia, il  piccolo paese in El Salvador dov’era nata sua moglie, Consuelo Suncín, la sua grande musa.

I baobab, i tre vulcani, il serpente e la rosa che accompagnano il protagonista di questa singolare storia sono associati in qualche modo al piccolo paese nella nazione centroamericana.

La sua convulsa e appassionata relazione con Consuelo è stata fissata nelle pagine del Piccolo Principe, dalla metafora riflessiva di un bambino che aspira ad un mondo migliore.

"È stato il tempo che hai passato con la tua rosa che l’ha resa tanto importante”, scrisse  Saint Exúpery, che nonostante la sua vita piena di azzardi, aveva conosciuto l’amore al fianco di quella donna.

Quella relazione non fu mai approvata dai familiari del pilota, il terzo di cinque figli del conte Jean de Saint-Exupéry, dal quale aveva ereditato il titolo nobiliare.

( Traduzione GM-  Granma Int.)

 

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