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Assegnato il Premio Italo Calvino
2012
Yeneily García
García
Lo scrittore Ahmel Echevarría ha vinto a
L’Avana il Premio Italo Calvino 2012 con il
romanzo “La Noria”, un’opera che si addentra
nell’ambiente culturale di Cuba negli anni 60 e
70 del XX secolo. Nella sede dell’Unione degli
Scrittori e Artisti di Cuba (UNEAC), la giuria
guidata dall’intellettuale Alberto Garrandés, ha
consegnato il premio a Echevarría, già vincitore
del Premio David nel 2004 e del Pinos Nuevos nel
2005.
Garrandés ha detto alla AIN che “La Noria” è un
romanzo religioso, perchè si addentra in un
linguaggio poco usato con cui l’autore
costruisce un personaggio che si appropria del
testo e lo fa suo al posto dello scrittore
reale.
“È un esperimento molto rischioso, in cui si
maneggiano elementi reali della politica e della
realtà culturale cubana in un’epoca controversa,
da dove esce elegantemente il suo creatore
grazie alla costruzione di un riflesso di quel
momento, partendo da una storia d’amore”, ha
aggiunto. Echevarría ha confessato di sentirsi
molto grato per la scelta della giuria e felice
che il suo impegno sia stato premiato.
Ornella Pucci, dirigente dell’ARCI,
organizzazione che auspica il premio con la
UNEAC, la rivista Unión e il Gruppo Fondazione
Ítalo Calvino, ha ribadito la volontà di
mantenere questo premio ed ha ricordato la
figura del grande scrittore, nato a Cuba,
simbolo delle relazioni culturali tra l’Isola e
l’Italia.
L’ambasciatore italiano in Cuba, Carmine
Robustelli, ha a sua volta confermato la volontà
di mantenere e stringere ulteriormente i vincoli
culturali tra i due paesi.
Ahmel Echevarría Peré, di 38 anni, è laureato in
Ingegneria Meccanica e vincitore di importanti
riconoscimenti nazionali. (Traduzione GM-
Granma Int.)
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