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                                    L'Avana. 9 Gennaio 2015

 

La Carovana invincibile a L’Avana

Con lo stesso  spirito di allegria e grande soddisfazione, L’Avana ha dato il benvenuto ai membri  della Carovana della Libertà.  I festeggiamenti erano cominciati già dalla mattina presto nella Città Scuola, ex caserma militare Columbia

 Yosel M. Castellanos

L’entrata a L’Avana dal Municipio del Cotorro della Carovana della Vittoria. Il popolo ha aspettato la Carovana nelle strade del quartiere. Foto: Jose M. Correa
L’entrata a L’Avana dal Municipio del Cotorro della Carovana della Vittoria. Il popolo ha aspettato la Carovana nelle strade del quartiere. Foto: Jose M. Correa

Con lo stesso  spirito di allegria e grande soddisfazione, L’Avana ha dato il benvenuto ai membri  della Carovana della Libertà, per ricordare l’entrata di Fidel e dei combattenti dell’Esercito Ribelle, in quel 8 gennaio del 1959.

I festeggiamenti erano cominciati la mattina presto nella Città Scuola che fu la caserma militare Columbia, con la realizzazione di uno speciale mattutino, realizzato  dai giovani che studiano in questa istituzione.

Da quel luogo dove Fidel parlò al popolo cubano, gli alunni della Città Scuola Libertà hanno dichiarato che la Carovana della Libertà ha aperto da est a ovest, in tutto il paese, il cammino della giustizia, dell’uguaglianza e della libertà per il popolo cubano, senza distinzioni di alcun genere.

Il Mattutino speciale nella città Scuola. Foto: Yaimí Ravelo
Il Mattutino speciale nella città Scuola. Foto: Yaimí Ravelo

“La Rivoluzione ha trionfato, è arrivata e si è guadagnata il rispetto di milioni di persone  in tutto il mondo, con nobili azioni di eroismo, altruismo e solidarietà, scritte in questi 56 anni”, ha detto Aymara Guzmán Carrazana, membro del Burò Provinciale dell’Unione dei Giovani Comunisti (UJC) nella capitale.

Nel pomeriggio, la fabbrica di gomme  Julio Antonio Mella, situata alla periferia del Cotorro, ha accolto come 56 anni fa gli eroi che giungevano dalla Sierra Maestra, oggi accompagnati da giovani studenti di ogni livello, incaricati di continuare l’opera infinita della Rivoluzione.

Hugo Pérez Silva, che partecipò alla Carovana e lottò con l’Esercito Ribelle, ha ricordato alcuni  momenti di qui giorni intensi del gennaio del 1959 ed ha riferito come la popolazione del Cotorro si era riunita attorno alla fabbrica.

“Correvano ansiosi per le strade per salutare e abbracciare i barbudos e Fidel”, ha detto.

Con tutti sui camions, l’eterogenea serpentina verde ulivo si è mossa nel municipio dopo una sosta alla birreria  Guido Pérez Valdés, come vuole la tradizione.

I partecipanti alla Carovana sono stati applauditi dalla folla nella cerimonia politico culturale e gli studenti e i lavoratori hanno reso il dovuto e meritato omaggio ai protagonisti, con poesie danze e canzoni. L’occasione è stata splendida per consegnare a 18 ragazzi la tessera di membro della UJC.

La giovane  Anisley Rivero Cuevas, ha segnalato l’impegno di difendere i valori e le idee della Patria, trasmessi dal Comandante in Capo, Fidel Castro Ruz.

Con l’emozione a fior di pelle tra i presenti, la Carovana è partita verso il centro della città, affiancata da un mare di persone con fazzoletti e bandiere tra le mani.

Hanno partecipato alla cerimonia la membro  del Burò Politico e vicepresidentessa del Consiglio  di Stato, Mercedes López Acea, prima segretaria del Partito a L’Avana; la generalessa di brigata Delsa Esther Puebla, Eroina della Repubblica di Cuba; i membri della UJC e altri rappresentanti delle organizzazioni politiche e di massa.
 

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