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                                    L'Avana. 2 Ottobre 2014

 

Raúl ha salutato la Brigata Medica che è partita per la  Sierra Leone

Il Presidente cubano Raúl Castro Ruz ha salutato nella notte di ieri, mercoledì 1º ottobre,  i 165 professionisti della salute che sono partiti per la Sierra Leone, per formare parte della lotta mondiale contro l’ebola.

Granma. Foto: cubadebate

Il Presidente cubano Raúl Castro Ruz ha salutato nella notte di ieri, mercoledì 1º ottobre,  i 165 professionisti della salute che sono partiti per la Sierra Leone, per formare parte della lotta mondiale contro l’ebola, virus che ha provocato la morte di migliaia di persone nell’Africa Occidentale.

Ai piedi della scaletta dell’aereo, il Generale d’Esercito ha dato una stretta di mano a tutti i cooperanti cubani, che con evidente entusiasmo sono partiti per compiere il sacro dovere di salvare vite umane.

Il gruppo è formato da 63 medici e 102 infermieri di tutta l’Isola, tutti con più di 15 anni di esperienza. Circa l’80 % ha svolto già missioni internazionaliste, molti di loro precisamente nel continente africano.

In questa occasione sono partiti anche i membri della direzione della brigata medica della Liberia e della Guinea Conakry, che vanno come avanzata con l’obiettivo di creare le condizioni per l’arrivo di collaboratori cubani nei due paesi.

Ha partecipato al commiato nell’aeroporto internazionale José Martí, anche José Ramón Machado Ventura, Secondo Segretario del Comitato  Centrale del Partiyo Comunista di Cuba e vicepresidente dei  Consigli di Stato e dei Ministri con  Roberto Morales Ojeda, ministro di  Salute Pubblica. ( Traduzione GM - Granma Int.)
 

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