Prigionieri Politici dell'Impero| MIAMI 5 

     

C u b a

                                    L'Avana. 28 Ottobre 2014

 

Riunione  del Consiglio dei Ministri

( seconda parte)

Sono state approvate varie politiche e misure per l’attualizzazione del modello economico cubano.

Leticia Martínez Hernández - Yaima Puig Meneses

Il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz con la  ministra di Giustizia, María E. Reus, che ha presentato il rapporto sul compimento del piano d’iscrizione degli immobili nel periodo  gennaio- agosto del 2014.     Foto: Estudio Revolución.
 Il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz con la  ministra di Giustizia, María E. Reus, che ha presentato il rapporto sul compimento del piano d’iscrizione degli immobili nel periodo  gennaio- agosto del 2014.     Foto: Estudio Revolución.

Funzioni e facoltà delle Unità delle Imprese di Base

Il Consiglio de Ministri ha approvato inoltre nuove proposte che hanno relazione con le funzioni e le facoltà delle Unità delle Imprese di Base (UEB) sostentate nel lento riordino che si realizza negli organismo dell’amministrazione centrale dello Stato, che va creando le condizioni per separare le funzioni statali da quelle delle imprese.

Durante la  sua esposizione, Murillo Jorge ha commentato che nel sistema delle imprese  statali cubane si riconoscono come figure imprenditoriali le OSDE, le imprese e le UEB. In questo modo si ratifica il concetto che, anche se hanno definizioni e funzioni differenti tra loro, esiste una stretta relazione di funzionamento.

I membri del Consiglio dei Ministri hanno approvato l’estensione a tutto il sistema delle imprese dell’applicazione di quanto stabilito nel Decreto 281, in quanto a concetti, funzioni e facoltà riferite alle OSDE, alle imprese e alle UEB, eccetto ciò che concerne il processo di perfezionamento imprenditoriale, incorporando quelli elementi delle norme giuridiche derogate che sia necessario mantenere, così come le nuove facoltà che sono state assegnate al sistema delle imprese come risultato dell’implementazione delle Linee.

Riassumendo, ha detto che le UEB avranno la facoltà che corrisponde al loro livello e che permettono di continuare a sviluppare in maniera stabile le produzioni e i servizi.

Il trattamento finanziario per le CPA dell’attività estranea agli zuccherifici

Il Ministro d’Economia e Pianificazione ha presentato la proposta del trattamento finanziario per le Cooperative di Produzione Agricola - CPA - che si occupano di attività estranee a quelle dello  zucchero.  L’obiettivo, ha spiegato, è applicare un trattamento simile a quello approvato nelle Unità di Base di Produzione Cooperativa - UBPC - per dare una soluzione alla loro situazione finanziaria e situarle economicamente allo stesso livello.

“Più di 380 CPA affrontano difficoltà economico- finanziarie con un ammontare apprezzabile di perdite accumulate e debiti scaduti con le Banche, il bilancio dello Stato e il sistema delle imprese, che limitano la loro sostenibilità”.

“Per questo, con l’obiettivo di mantenerle in funzione e ottenere  stabilità per continuare la loro attività produttiva in forma efficiente, è stato approvato un trattamento finanziario perchè dispongano delle risorse  monetarie necessarie, con un gruppo di misure addizionali che permetteranno di pagare i loro debiti, liquidare le perdite accumulate e ottenere una capitalizzazione adeguata”.

“Con l’applicazione di questo trattamento finanziario, si progetta di assicurare l’incremento produttivo previsto nei loro programmi di sviluppo sino al 2018”, ha concluso Murillo Jorge.

Conti da incassare e da pagare

Lina Pedraza Rodríguez, ministra di Finanze e Prezzi,ha esposto una relazione  sullo stato dei conti da incassare e da pagare scaduti, un impegno nel quale si registrano passi vanti in senso generale.

“Il comportamento dell’economia nel primo semestre del 2014, ha commentato, ha influito negativamente sulla tendenza decrescente che si era vista nel 2013.

Tra le principali cause che hanno influito su questi risultati  c’è la mancanza di liquidità delle imprese e, in particolare, più di 160 hanno ottenuto saldi economici sfavorevoli”, ha detto.

Inoltre ha sottolineato l’alta concentrazione di debiti scaduti tra entità subordinate o seguite dallo stesso organismo, con una media raggiunta del 65%.

Como elemento favorevole ha segnalato il fatto che si è riusciti a diminuire significativamente la differenza esistente tra il totale dei conti da incassare e da pagare nel paese.  

Corrisponde ora al Ministero delle Finanze e Prezzi  - ha assicurato – vegliare perchè in futuro queste cifre non s’incrementino di nuovo. Inoltre sono diminuiti  i conti da pagare ai produttori.

Finalmente, Pedraza Rodríguez ha detto che “in quel che resta dell’anno si prevede una modifica favorevole al comportamento dei conti da pagare e da incassare scaduti, e questo è garantito dall’adozione di un gruppo di misure economiche nel periodo che resta, che permetteranno di ottenere un livello di stabilità e il compimento di contratti e accordi pendenti.

Il piano d’iscrizione degli immobili

María Esther Reus González, ministra di Giustizia, ha presentato la relazione sul compimento del piano d’iscrizione degli immobili statali nel periodo gennaio-agosto del 2014, tema che negli ultimi anni è stato ricorrente in queste riunioni, con il proposito di valutarne l’andamento.

In maniera generale ha detto che il piano integrale d’iscrizione nel quale s’includono sia gli organi locali del Potere Popolare, che gli organismi dell’amministrazione centrale dello Statao  (OACE)  e le entità nazionali, si trova al 82.8%.

La Ministra ha avvisato sull’importanza di ottenere in questi mesi finali dell’anno un equilibrio nella presentazione degli espedienti al Registro della Proprietà, perchè i limiti di personale e degli strumenti che lì esistono, non permetteranno di dare risposte alla domanda sproporzionata che questo può provocare.

Poi ha valutato che al di là delle cifre che si potranno constatare alla fine del 2014, è importante segnalare che, data l’importanza delle cifre iscritte, lo sforzo realizzato sino al momento ha permesso di preservare e proteggere giuridicamente il patrimonio  dello Stato in un breve periodo.  Questo dà valore all’ordinamento e beneficia direttamente temi come l’investimento straniero, l’ubicazione di casermoni deserti per la costruzione delle case e l’affitto di locali nelle forme non statali, tra l’altro.

Danni economici nelle operazioni del commercio estero

I principali danni economici provocati da irregolarità nelle operazioni del commercio estero durante il primo semestre del 2014 sono stati analizzati nella riunione.

Rodrigo Malmierca Díaz, titolare del Commercio Estero e l’Investimento  Straniero, ha detto che il tema risponde al compimento di un accordo del Consiglio dei Ministri, adottato con l’obiettivo di mantenere uno stretto controllo su questi fatti in tutti gli organismi.

“Anche se non possiamo confermare che la totalità delle irregolarità che si producono sono sempre scoperte, il controllo è aumentato, come l’attenzione nelle imprese e gli organismi implicati”, ha valutato.

A proposito dei principali problemi ha detto che sono vincolati ad una cattiva selezione dei fornitori, a dilatati processi di contrattazione, ad una scorretta manipolazione delle merci nel commercio,  a problemi con i trasporti e la loro pianificazione, a mancanze nel sistema di scurezza della qualità e alla mancanza di disciplina tecnologica.

Esistono altri danni  più complessi da incontrare che avvengono per le irregolarità nei contratti e nelle decisioni d’acquisto, ha segnalato Malmierca Díaz.

Il Ministro ha commentato che sono state adottate misure per affrontare queste mancanze indirizzate soprattutto ad elevare la preparazione del personale vincolato all’ attività del commercio estero, al miglioramento del processo di contrattazione internazionale e per risolvere i problemi di qualità e logistica. Questo ha permesso di diminuire le spese imposte dalla permanenza di navi  e contenitori, anche se ci sono stati ritardi nelle esportazioni come conseguenza di errori nella pianificazione e nelle operazioni del trasporto interno.

Poi ha spiegato che sono state incorporate analisi sui danni economici dei ritardi negli scarichi dagli aerei,  che sono spese non previste e mettono in evidenza che in alcuni casi sono stati usati  questi mezzi di trasporto più costosi del noleggio delle navi, senza la necessità di farlo.

Infine il Ministro ha assicurato che si continuerà a lavorare al perfezionamento dei meccanismi stabiliti per il controllo di questi danni economici al paese e per l’adozione di misure opportune per evitarli e arrestarli. (Traduzione GM - Granma Int.)
 

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